I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:

- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.

Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.

Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.

A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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martedì 19 maggio 2020

Il signor Trump dice che ne sta prendendo una compressa al giorno ...

A fronte di zero esperienze scientifiche che ne abbiano dimostrato un sicuro effetto sul Coronavirus, questi son gli 'altri effetti', questi ben documentati, del farmaco in questione: la idrossiclorochina, in commercio con il nome di 'Plaquenil'

"Come tutti i medicinali, anche questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Raramente sono stati segnalati casi di depressione midollare. Sono state riportate affezioni ematologiche quali anemia, anemia aplastica, agranulocitosi, leucopenia e trombocitopenia. Emolisi in soggetti con deficit di G6P-DH.
Disturbi del sistema immunitario
Sono stati riportati casi di orticaria, angioedema e broncospasmo.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Anoressia. L'idrossiclorochina può aggravare la porfiria.
Disturbi psichiatrici
Irritabilità, nervosismo, instabilità emotiva, incubi psicosi, tendenze suicide.
Patologie del sistema nervoso
Con questa classe di farmaci sono stati riportati cefalea, capogiri, nistagmo, sordità nervosa, convulsioni e atassia.
Patologie dell'occhio
Raramente sono state riportate retinopatia, con modifiche della pigmentazione e difetti del campo visivo. Nella sua forma iniziale, la retinopatia sembra reversibile con l'interruzione della terapia con idrossiclorochina. Se ha la possibilità di svilupparsi, il rischio di progressione è possibile, anche dopo la fine del trattamento. Sono stati segnalati casi di maculopatie e degenerazione maculare che possono essere irreversibili. I pazienti con modifiche a livello della retina possono essere inizialmente asintomatici, o possono avere visione scotomatosa con anello paracentrale e pericentrale, scotomi temporali ed alterata percezione del colore.
Sono state segnalate modifiche corneali che comprendono edema e opacità, che possono essere o asintomatiche o possono causare disturbi come aloni, offuscamento della vista o fotofobia. Questi segni e sintomi possono essere transitori o reversibili dopo l'interruzione del trattamento.
Può anche presentarsi offuscamento della vista, dovuto a disturbi dell'accomodamento, che sono dose dipendenti e reversibili.
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Vertigini, tinnito, perdita dell'udito.
Patologie cardiache
Raramente è stata riscontrata cardiomiopatia. Si deve sospettare l'esistenza di effetti da tossicità cronica quando si evidenziano disordini di conduzione (blocco di branca/blocco atrio-ventricolare) così come ipertrofia biventricolare. La sospensione del trattamento può portare a guarigione.
Patologie gastrointestinali
Si possono verificare disturbi gastrointestinali quali nausea, diarrea, dolori addominali e raramente vomito. Questi sintomi si risolvono rapidamente riducendo la dose o interrompendo il trattamento.
Patologie epatobiliari
Sono stati segnalati casi isolati di anomalie nei test di funzionalità epatica e sono stati pubblicati pochi casi di collasso epatico fulminante.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Talvolta si verificano rash cutanei; pigmentazione della cute e delle mucose, prurito, incanutimento dei capelli, alopecia. Tali effetti si risolvono prontamente interrompendo il trattamento.
Sono state segnalate eruzioni cutanee (urticarioidi, morbilliformi, lichenoidi, maculo papulari, porpora, eritema circinato centrifugo) eruzioni bollose compresi casi molto rari di eritema multiforme e di sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, fotosensibilità e dermatite esfoliativa. Casi molto rari di esantema acuto pustoloso generalizzato da distinguere dalla psoriasi anche se l'idrossiclorochina può aggravare attacchi di psoriasi. Contemporaneamente si può avere febbre e iperleucocitosi. La prognosi è generalmente favorevole dopo sospensione del trattamento.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Sono state riscontrate miopatia muscoloscheletrica o neuromiopatie che portano a progressiva debolezza e atrofia dei gruppi muscolari prossimali. La miopatia può essere reversibile dopo sospensione del trattamento, ma la guarigione può richiedere molti mesi. Sono stati osservati disturbi minori del sensorio, depressione dei riflessi tendinei e conduzione nervosa anomala.
Altri effetti: Perdita di peso, stanchezza, psoriasi non sensibile alla luce" . (Dal foglietto illustrativo del farmaco)

Se fossi 'cattivo' gli consiglierei di smettere, ma se fossi 'buono', gli proporrei di continuare ....
Per il 'bene' dell'umanità!
Giuseppe, cosa fai, stai augurando la morte a qualcuno?
Ma Signore, io pensavo solo che la pastiglietta in questione potesse salvarlo dal covid ...
Taci, ipocrita!



domenica 17 maggio 2020

Georges Pretre nell'era del ' Covid': una valida alternativa in musica alla varechina di Trump ...


Questa musica, col perenne sorriso di quel 'vecchietto' che la conduce, anima e cuore, con l'essenza migliore di se stesso, trovo che sia un'eccellente terapia, anche se non l'unica, per guarire dal 'coronavirus', ossia dalla paura dello stesso, vera causa della sua tossicità indotta dall'uomo e sull'uomo. 
Molto, ma molto meglio che iniettarsi varechina in vena, come suggerisce Trump ... (o finire in una struttura 'Covid' della Lombardia ...)

Ma due paroline su Georges Pretre le voglio ancora spendere, e vorrei che fossero fra le meglio spese nella mia vecchiaia che, in qualche modo, grazie anche a lui, sta scivolando pian piano in una, come dire, fiorente giovinezza con note di gaiezza fanciullesca ... Ho detto troppo o troppo poco?
Pretre è una lezione: è il vecchio saggio del villaggio che ha saputo pescare, nel profondo mare della vita, il meglio di sè e dell'universo che tutti ci circonda con un corale abbraccio, in una continuità creativa divertita e stracolma di gioioso stupore. Ogni poro della sua pelle traspira, a quel punto, abbondanza di cuore, equilibrio di spirito e libertà di mente ... 
Nella vita si può 'invecchiare' solo sopravvivendo al proprio ego, sempre più imprigionato nel vegetare o, all'opposto, conoscere l'infinita bellezza del tutto in un perenne rinnovamento di vitalità e di amore creativo.
E lasciate pure che gli invidiosi mediocri critichino: i Salieri non sono solo specifici dell'epoca di Mozart. E Salieri stesso, tutto sommato, era un invidioso ... intelligente! Insomma, un invidioso di buon gusto e di raffinata sensibilità.
Ma oggi non solo di 'Mozart' non se ne vedono più, ma purtroppo nemmeno di Salieri ...
Godetevi dunque anche questo Pretre 'viennese': è un'occasione speciale della vostra vita. E capirete molte cose: anche su certi miti creati intorno al 'Coronavirus' da gente di scadente mediocrità alla frenetica ricerca di appariscenza!
E chi vuol capire capisca ...
Buon ascolto!   

giovedì 14 maggio 2020

La nuova foglia di fico: son bastati due mesi ...

Ormai sono il nuovo 'status symbol': la nuova bianca 'Mercedes' appiccicata al viso: specie quella griffata ...
Infatti quella nera, ottimo colore quaresimale, vale il triplo di quella azzurrina: entrambe non proteggono un fico, ma vuoi mettere, essere 'à la page', o nella main stram. La nuova 'mutandina facciale', a differenza della invisibile consorella sottostante, che vienne cambiata di continuo, non si toglie mai! Soprattutto in auto da soli in strade deserte e soprattutto nei luoghi aperti, en plein air. Come se l'aria fosse la sorgente del contagio!
Ma basta entrare in un supermercato, oggetto di ogni umano desiderio, meta agognata per fare il pieno di superfluo (ho visto trenini di carrelli stracolmi, manovrati da una sola persona' avviati a far straripare le già ultra farcite dispense della casa!): qui ogni paura del contagio svanisce. Mani 'affamate' si contendono l'ultimo disinfettante (18 euri di acqua e varechina), incuranti di ogni pericolo: tutto 'pane' quotidiano per i neo psicologi delle psicosi compulsive di massa da paura del piccolo e dell' invisibile.
Ebbene, alle gentili signorine ambosex o anche trans o cis, come si vuole, dedico la seguente ...
E levate a mascherina! A mascherina gnor no' gnor no! Anche se lo vorrai, io non la leverò perchè ... La mascherina no, non la posso levar, non la posso levar!' ...
Con tutte le annesse strofette a base di 'cammesella, pantalone, mutandine' e quant'altro: ma 'la mascherina no, non la voglio levar, non la voglio levar!'


martedì 12 maggio 2020

Virus e biodiversità: la ricchezza della vita

La parte essenziale di un virus e quella di ogni forma vivente è la stessa: il 'genoma', ossia il codice genetico che contiene le informazioni essenziali al manifestarsi della vita ed alla sua perpetuazione in continuo cambiamento.
Ogni cellula vivente ha due tipi di codici: il DNA nel nucleo e lo RNA nel citoplasma: la parte della cellula che si trova fuori dal nucleo e che serve ad attuare le direttive del DNA che continuamente le arrivano, sotto forma di messaggio in codice. Il codice stesso è composto da quattro 'lettere' le quali, combinandosi in modo diverso fra loro, danno origine a quella serie di fenomeni praticamente infiniti che rendono possibile la manifestazione della vita biologica: dai batteri alle sequoie, alle balene, all'uomo ...
L'informazione non è unidirezionale, ma continuamente si arricchisce e diversifica grazie ad un processo diretto in senso centripeto: dall'ambiente esterno ai codici genetici cellulari.
Una parte fondamentale di questo processo, chiamato epigenetica, lo dobbiamo ai virus, che portano entrambi i messaggi genetici, in distinte categorie. Senza i virus la vita sarebbe impossibile, e cosi' senza i batteri, i protozoi e ... tutto il resto! 
Solo l'uomo, quando si mette 'al vertice della piramide' e si considera 'essenziale', in realtà è del tutto aleatorio, se non inutile o dannoso. Infatti l'uomo, ad oggi, è l'unica creatura della vita che presume di poter fare a meno delle regole indispensabili alla stessa. Se la cosa dovesse continuare, questo diretto discendente dei roditori, necessariamente, si estinguerà
C'è ancor oggi una forte resistenza ad ammetter questa bidirezionalità del processo, che eliminava in pratica il principio della necessità monocratico-dittatoriale (parlando secondo una certa visione delle cose cara a certi 'uomini'), secondo la quale 'uno' comanda e tutti gli altri obbediscono. I più accaniti sostenitori di questa visione 'monca', naturalmente, sono i regimi dittatoriali. Nella visione 'fascista' della realtà, il 'potere' centrale proviene da un certo 'Dio', che lo ... appalta a questo o quel dittatore. 
In campo Marxista il centralismo 'democratico' è, invece, tutto nelle mani dell'onnipotente compagno segretario, per delega totale e definitiva della farlocca rappresentanza popolare ... 
In campo liberista, invece, il padrone della stamperia dei 'soldi' si crede, a sua volta, il padrone del mondo, ma in modo un po' più articolato e complesso, che sfugge alla comprensione delle masse.
Ebbene: la Natura è infinitamente più saggia e totalmente immune dai dogmi taroccati cari ad una certa visione post illuminista delle cose umane.
Facciamo un brusco salto (apparente) e passiamo a parlare della ... patata!
" Sequenziare il DNA della patata è stato sorprendentemente complicato. In primo luogo è un genoma piuttosto grande: codifica infatti per 39.031 geni – contro i circa 23.000 del genoma umano. Inoltre, a differenza dell’uomo, ogni cellula di patata contiene quattro copie di ciascun cromosoma, non solo due. Ogni copia tende a essere piuttosto diversa dalla sorella, confondendo le acque quando si tratta di assemblare insieme il genoma – in pratica è come dover assemblare correttamente 4 puzzle solo leggermente diversi partendo dai pezzi mescolati. Per ottenere la sequenza i ricercatori hanno dovuto quindi trovare una varietà che avesse solo due copie di ciascun cromosoma, semplificando il lavoro – e poi hanno usato questa come guida per le normali varietà con quattro copie.
Nelle Ande ci sono tuttora migliaia di varietà naturali della pianta, quindi i difetti di un tipo sono bilanciati dai difetti di un altro, e la specie continua a incrociarsi ed esistere vigorosamente. Le varietà coltivate però non hanno la stessa biodiversità, e quindi tendono a essere tutte suscettibili nello stesso modo. Inoltre la fragilità del genoma spiega anche come mai sia notoriamente più difficile selezionare nuove varietà di patate rispetto a quelle di altre piante coltivate.
L’evento fondamentale di duplicazione della linea evolutiva della patata sembra essere avvenuto circa 67 milioni di anni fa – guarda caso, poco prima dell’estinzione dei dinosauri.
L’evoluzione della patata è però curiosa perché patate e pomodori, per esempio, sono diventate specie distinte circa 10 milioni di anni fa – eppure sono piante molto diverse: le patate, in particolare, sono le uniche della loro famiglia a produrre tuberi. Il genoma ha rivelato come i geni coinvolti nella formazione dei tuberi nelle radici siano gli stessi che controllano la formazione e lo sbocciare dei fiori, un esempio brillante di come l’evoluzione riutilizzi gli stessi “pezzi” per creare rapidamente funzionalità nuove.

Chiaramente, la speranza dei ricercatori è che questa messe di dati permetta finalmente di agire razionalmente per rendere la patata più resistente alle malattie, facilmente coltivabile e più ricca dal punto di vista nutritivo. Glenn Bryan, dello Scottish Crop Research Institute, ha dichiarato a Nature che “alla fine, quello che vogliamo è mettere queste informazioni in azione e generare nuove varietà."
(Da Nature 2011)

Questo articolo, pur rappresentando una visione 'scientista' ed antropocentrica delle cose, suo malgrado è alquanto illuminante.
Parla di patrimonio genetico 'doppio' rispetto a quello umano e punta tutto sulle ulteriori capacità di 'manipolazione scientifica' del genoma stesso, per i soliti calcoli che poi, ogni volta, si rivelano ... catastrofici.
Non dice nulla, invece, sulla origine della complessità del fenomeno genetico, che è comune anche a molte altre piante, e nulla dell'epigenesi, ossia sul flusso incessante di informazioni su cui si basa  e da cui è permeata ogni forma di vita. In sintesi non riesce a collegare patate, virus, sequoie, animali in un processo unitario ed interdipendente di respiro cosmico.
Ma accenna, per fortuna, quanto basta per farci capire una cosa fondamentale: la Vita, in tutte le sue manifestazioni, è pura saggezza in costante collegamento col tutto, mentre l'unico stupido rimane sempre e solo l'uomo!
Ma la vita è generosa: accetta tutto, anche gli stupidi, e lascia fare al tempo. Chi è troppo stupido per rimanere compatibile con la Vita stessa, si estinguerà da solo, per sovraccarico di presuntuosa ed insostenibile imbecillità recidiva ...




lunedì 11 maggio 2020

domenica 10 maggio 2020

La schiavitù che ci fa comodo: Il 'lavoro nero' ai tempi del Coronavirus

Fra il bandito Jeff Bezos ed il caporalato, in mezzo ci sono ... i 'grillini'. Sissignori, avete letto bene.
E ci stanno per due fondamentali motivi: un assoluto cinismo morale ed una smisurata sete di potere.
Compressi fra la possente macchina raccogli voti leghista ed il partito dei 'sinistri', e messi in un angolino dall'oculato 'Giusepi', capace di puttaneggiar con tutti pur di continuare a cavalcare l'onda del successo 'Coronavirale', un po' rassicurati da una parziale risalita della loro popolarità, con una visione delle cose basata tutta e solo sul calcolo clientelare, alla fine hanno gettato la maschera.
Se il PD ammicca al proprio elettorato tradizionale proponendo di regolarizzare il lavoro 'nero' dei campi, il finto 'grullo' di beppe grillo ha un lampo di genio: gettiamo l'amo nel pescoso mare del populismo xenofobo leghista! E qualcuno abboccherà.
Cosi', di fronte agli asparagi che marciscono sui campi assieme alla lattuga e presto a seguire, dalle pesche e dai pomodori, ecco lo slogan efficace: no alla regolarizzazione  degli irregolari!
Mandiamoci a lavorare i percettori del reddito di cittadinanza (si', a tre euro al giorno!). Ma come sarebbero belli, tanto per dar l'esempio, il grugno del grillo e la faccina azzimata del Gigino di Maio, coi capelli perfettamente ogni giorno ripassati al rasoio ed in punta di forbice, con la camicetta nuova e perfettamente stirata ogni mattina, col vestitino blu che non fa una grinza ...
Infatti non me li vedo affatto, i fruitori dei 'loro' 600 euro a chinar la schiena sulle zolle sotto la sorveglianza del negriero di turno, specie i mafiosi e liberi professionisti nullatenenti che ne godono!
I 'caporali', invece, lasciamoli vivere, che sono una delle cinghie di trasmissione del 'benessere' italiano anche in questi tempi di coronavirus. 
In fin dei conti, fra i vari Bezos, gli 'illuminati' imprenditori agricoli di Forlì e Livorno, gli imprenditori edilizi che tiran su palazzine con i materiali più scadenti, e grazie alla forza lavoro sottopagata di rumeni, marocchini e quant'altri, e via dicendo, alla fine il pane quotidiano, garantito dai loro stipendi sui 15(mila) euro al mese, continuerà a venirci fuori ...
E lasciamo perdere se alla 'mirabile' Bellanova interessano i voti di una certa sinistra, e non i 'negher' che cavan patate ...
Se veramente a tutti costoro interessassero veramente i diritti umani, avrebbero da tempo approvato lo 'jus soli', ossia il diritto ad una Patria per chi nasce in Italia, ed avrebbero da un pezzo debellato il fenomeno parassitario del 'caporalato'. Ma avrebbero perso tutti un sacco di voti a vantaggio della 'Liga'.
Si: cane non mangia cane! I veri 'caporali', infatti, sono prima di tutto loro. Ossia tutti i 'lorsignorini' anche onorevoli ...










venerdì 8 maggio 2020

giovedì 7 maggio 2020

Informazione: la base della vita universale -2 'Ho detto tutto ...'

La scienza 'ufficiale' (ma in questo caso sarebbe meglio chiamarla il 'caporale ' sottufficiale') pecca di semplicismo meccanicista tronfio di arrogante presunzione ...
'Mettiamo in un matraccio una serie di sostanze presenti al momento dell'origine della vita nel pianeta, ad esempio ossigeno, idrogeno, carbonio ed azoto. Agitiamo bene il tutto, sottoponiamolo ad una scarica elettrica e vedremo comparire le basi stesse della vita: i proto amminoacidi! Diamogli tempo, esponiamo il tutto al sole e poco per volta vedremo comparire macro aggregati degli stessi, sotto forma di 'strutture' biologiche: membrane in particolare. E lasciamo fare al tempo: vedremo comparire i primi microorganismi ed il DNA. E ... ho detto tutto! 
Oh mirabile 'mondo nuovo', neodarwinista, illuminista, scientista!
Un momento, un momento: contro ordine, compagni! Meglio pensare che i 'mattoncini della vita ci arrivano dallo spazio prefabbricati. Poi, una volta arrivati, casualmente si organizzano ad un livello 'superiore' e ... ho detto tutto! Nata vota ...
Si, ma il tempo, il caso e la successiva 'necessita' (alla Jacques Monod') spiegano benissimo il 'poco' che ancora conosciamo 'poco': ma ormai rimane solo qualche angolino buio da rischiarare con la fiaccola illuminista della Nuova Scienza Moderna!
Insomma: quando manca 'poco', ossia 'tutto' ancora da capire, basta invocare gli extra terrestri (sempre di moda), o l'intervento diretto di un 'triangolo occhiuto' con barba lunga e candidi, lunghi capelli, per spiegare il tutto. In questo secondo caso 'state contente umane genti al quia (ossia alla verità rivelata da santa romana chiesa), che, se possuto aveste saper tutto, mestier non era partorir Maria'! (Con san Giuseppe che tira un respiro di sollievo!).
Ma cosa sono azoto, ossigeno, carbonio, idrogeno e qualche oligo elemento? Cos'è una scarica elettrica, un fulmine: come si genera in natura, da cosa viene innescato, quali e quante 'informazioni' porta?
Quisquilie, bazzecole e ... Ho detto tutto!
E cosa sono gli extra terrestri , come hanno fatto a loro volta, cos'è la 'vita' (senza l'amore ...)?
E chi se ne frega: non mi serve mica per arrivare in cattedra!
Stiamocene buoni: la 'Scienza' o 'Dio' sanno bene quel che devono dire - o fare -!
Francamente se le cose stessero cosi', non sarebbe successo mai nulla di nulla. E lo stesso 'Dio' si crogiolerebbe in eterno al sole della propria onniscenza appagata e del tutto soddisfatta di sè ed in se stesso ...
Ma sto c... di apoptosi, di cui parlavo prima, solo per citare uno dei miliardi di fenomeni inerenti e necessari alla vita?
Quella, e tutto il resto, visto che non è brevettabile, te la puoi mettere ...
Basta cosi', grazie: fallo su di te.
E questa volta, ho detto veramente tutto!
'E questo fia suggel ch'ogni uomo sganni!'
Amen
(Un po' del resto, invece, alla prossima puntata ...)


Intanto la luna ...






mercoledì 6 maggio 2020

Informazione: la base della Vita universale -1 Apoptosi programmata

Il DNA è il grandioso direttore d'orchestra. Vi sono due tipi di DNA: quello che la scienza chiama 'utile', perché avvia la sintesi delle proteine, i mattoni strutturali del grande edificio, e quello che la stessa 'scienza', più interessata a brevettare che a capire, dichiara inutile o ridondante: il 98% circa ...
Ma andiamo con ordine ... 
Da una ventina d'anni coltivo pomodori ed osservo puntualmente una delle grandi manifestazioni di 'Intelligence' della pianta: la 'apoptosi programmata', ossia la morte decisa dalla stessa pianta di una parte dei suoi fiori: il peduncolo di alcuni fiori ingiallisce, il fiore si raggrinzisce, muore e cade; e questo per il 'bene' dell'intera pianta.
Infatti la produzione di fiori, soprattutto nella prima fase di sviluppo delle piantine, eccede di molto la capacità della pianta di farli maturare tutti. Se lo facesse, i troppi pomodorini sarebbero piccoli, si ammalerebbero facilmente e la pianta stessa, dissanguata, finirebbe per estinguersi ...
Fin qui l'osservazione scientifica. A me, invece, interessa poco il successivo passo: capire quale sarà la apotropina che produce il fenomeno, inclusa la sua struttura chimica, magari tridimensionale: questi sono i dettagli, a me interessa invece il progetto generale, ossia il perché avviene, oltre il come 'localistico': mi interessano il come ed il perché da un punto di vista di principio generale. 
In altre parole voglio capire, in base all'osservazione, la dinamica collettiva di base della pianta 'vivente' ed interagente con tutto l'ecosistema che la mantiene in vita.
Immagino, e sogno: si tratta di un sistema super intelligente e super informato su tutto, e son convinto che la centrale operativa stia collocata in quel 98% di genoma ritenuto 'superfluo' ...
In ogni istante circolano milioni e milioni di informazioni, collegate alla chimica, alla luce, alla temperatura, alla umidità del terreno, alla sua ricchezza in elementi nutritivi, alle miriadi di interazioni con l'intero ecosistema in cui la pianta stessa vive: batteri, protozoi, metazoi, sistema radicale intrecciato dalle altre piante presenti con la pianta in questione.
Se le condizioni sono scarse, una serie di fenomeni informatici portano le notizie essenziali al centro: la quantità e la qualità del nutrimento nel terreno, la temperatura, l'esposizione al sole, generatore di tutta l'energia metabolica della pianta, la quantità d'acqua disponibile ... Una serie di 'messaggeri intermedi', ossia di molecole specializzate, conducono in tempo reale milioni e milioni di informazioni ad ogni cellula, e all'interno di questa fino al suo DNA. 
Qui il messaggio viene decrittato, ed inserito in sintesi nel codice genetico, in una incessante 'epigenesi', ossia un arricchimento di 'intelligenza', senza la quale il DNA da solo non potrebbe decidere nulla. 
Ma una direzione 'centralizzata', di cui nulla sappiamo,  di tipo pre-cellulare o intercellulare decide quali informazioni siano essenziali, in un determinato momento, per orientare ogni singola cellula a funzionare in modo specifico ed in totale sinergia, pur nella sua unicità peculiare, con tutte le altre!
Cosi', se la situazione ambientale non è ideale, un certo numero di cellule, alla base del peduncolo di alcuni fiori, ricevono l'ordine di esprimere alcune sostanze capaci di decidere una sorta di 'suicidio collettivo, ma estremamente ben localizzato, che porta ai fenomeni, cui prima ho accennato, della apoptosi programmata.
Un sentimento di stupore: si',  di un grande stupore mi pervade, ed un grande rispetto per la meravigliosa intelligenza di una pianta di pomodori, e per la sua capacità di informare, orientandolo, al momento giusto e nel posto giusto, il comportamento più opportuno per la continuazione della vita dell'individuo ...
Ed ho parlato solo di 'apoptosi': una delle migliaia di funzioni 'informatiche', coordinate ed efficienti, oltre che necessarie, per la continuazione della vita ...
E noi, noi che dichiariamo la Natura 'stupida', perché produce tutto questo tramite (anche) quel 98% di DNA ritenuto inutile: avessimo, ah, si', avessimo almeno un po' dell'intelligenza di un ... pomodoro!
(Continua)


 Grappolo di fiori di pomodoro: quello in alto a destra ha iniziato l'apoptosi programmata: quel trattino giallognolo nel 'ginocchio' del peduncolo fiorale ...

martedì 5 maggio 2020

'E quindi uscimmo a riveder le stelle' Si, ma quali?

Sono migliaia d'anni che guardiamo sempre meno le stelle, nonché, fra le altre cose, il loro allineamento rispetto agli assi terrestri.
I nostri antenati lo facevano, invece, con una precisione incredibile, potendosi basare unicamente sulla loro vista e sul loro amore per ogni fenomeno con cui la vita si manifestava intorno a loro ...
Ho le prove provate che già 12000 anni fa circa, una 'dinastia' di nostri antenati conosceva già cosi' bene i punti cardinali da poter allineare perfettamente con essi gli assi di alcuni petroglifi tracciati in una valletta a circa 2000 metri di altezza sul monte 'Durmitor', la più bella montagna delle Alpi Dinariche, nell'attuale Montenegro: per almeno 5000 anni fu il loro 'Olimpo', la 'Montagna' ideale. E vi si recarono, per altrettanti anni, a cacciarvi il cervo, l'ambita preda, seguendone gli spostamenti estivi in cerca di freschi pascoli.
Ne ho abbondantemente parlato, nel blog 'vita uomo natura', alle voci 'Durmitor' e 'Mesolitici', con abbondante documentazione fotografica e satellitare ... 
Tanto ben documentata che Google Map, subito dopo, cancellò dalle sue foto satellitari ogni traccia della presenza dei petroglifi del Durmitor, per oscuri 'calcoli' di convenienza. Evidentemente la verità documentale è la cosa che oggi fa più paura, perché contraddice la 'storiografia ufficiale', ossia la 'propaganda di regime' voluta dagli imbecilli che a turno governano il mondo ...
I miti moderni, creati dalla 'propaganda' ufficiale, ad esempio, si chiamano Einstein, Marconi, Stephen Awking ... Per non parlar dell'inventor degli inventori (per me il più noto scippatore di scoperte altrui) chiamato il signor T.A. Edison ... 
Mentre un genio del calibro di Tesla è volutamente tenuto nell'oblio! Ma Tesla 'vedeva' la realtà, gli altri la piegavano ai loro calcoli...
Perchè parlo di questo oggi, 5 Maggio, giorno in cui si celebra la data di morte di un altro mito: quel cialtrone ultra avido di fama e potere di Bonaparte, adorato da Goethe (altro mito fasullo!), mentre Manzoni declamava: 'ei fu siccome immobile' (ed io, da monello impenitente, mi permetto di aggiungere: era ora!)?
Ne parlo perché un'oretta fa son uscito a ... rifornirmi di sigarette e
'tutto era chiaro' il nostro emisfero, e 'lieta dell'aer suo vestiva la luna di luce limpidissima quei colli' ...
Si, ma le stelle? Praticamente occultate dalla luce della 'concubina di Titone antico', e soprattutto dall'inquinamento luminoso artificiale.
A stento ho riconosciuto la bellissima Orsa maggiore, alta nel cielo verso nord, ed i Gemelli, bassi verso est ....
Si: ma che c...o ci fanno li' i Gemelli a quell'ora (le due di notte) ed in quella posizione, se il sole sta ormai per congiungersi a loro nel suo moto zodiacale apparente diurno?
Nulla di grave: la cosa è del tutto normale. Infatti, da quando gli astrologi hanno smesso di guardar le stelle, ossia circa 2100 anni fa (eravamo ai tempi di Ipparco), mentre continuano imperterriti a dare i numeri, ne son girate di costellazioni sopra le nostre teste ....
Ebbene, la mia meraviglia è del tutto finta: so benissimo che, per la danza dell'asse terrestre, detta processione degli equinozi, in questa era ormai quasi acquariana, il sole il 21 maggio entra in 'ariete-toro' e non in 'gemini' ...
'Ntu culo anche l'astrologia!
Ma le stelle, le 'clarite, pretiose et belle' stelle, stanno a guardare.
E guardando bene, se la stanno anche ridendo sotto i ... baffi di Orione!












lunedì 4 maggio 2020

venerdì 1 maggio 2020

Arte ...

Tutto, nella Natura, è pura arte: dal sorriso di un bambino al volo di una rondine, alla leggera scia che una Folaga lascia dietro di sè nel laghetto ... Ma la vera arte esiste solo in Natura: quella dell'uomo è una pallida e spesso scadente imitazione, quando non è puro disturbo!














Il 'Concertino del primo Maggio' ...



E' solo un breve documento di passeri in concerto, poi la batteria della macchinetta si è scaricata del tutto. Ma spero che oggi lo completiate voi, spalancando orecchie e cuore al meraviglioso concerto della natura che va in scena dalla eternità, è del tutto gratuito e ... senza i 'postumi' del giorno dopo!

Vita Uomo Natura: Il profumo della Vita: riflessioni durante una pi...

Vita Uomo Natura: Il profumo della Vita: riflessioni durante una pi...: Saranno 200 metri (guarda caso!) quelli che mi separano dal distributore automatico di sigarette (e gratta e perdi), metro più o metro meno,...