I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:

- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.

Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.

Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.

A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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domenica 2 febbraio 2020

Traditional Chinese Music 10



Mi sto commuovendo fino alle lacrime nel riascoltare, dopo quasi trent'anni, questa musica che ha accompagnato ovunque le mie giornate a Wuhan, dove ho passato alcune settimane fra le più belle della mia vita . .. Ni hao, Mister Yang, mio piccolo grande amico che mi portavi in giro in rishò per quella metropoli ... Se sei ancora vivo, e anche se non lo sei più, non ti ho dimenticato, sei sempre stato con me, nel mio cuore: la tua e la 'mia' Cina, per me, è ancora questa ... per sempre! Zaijen ...

La 'mia' Cina, oggi ...

Situazione ‘umana’ in Cina, oggi

France 24 riferisce che un malato contagiato dal coronavirus si è suicidato a Wuhan, impiccandosi a un cavalcavia. Secondo l’emittente, l’uomo non sarebbe stato accolto in un ospedale perciò ha deciso di compiere un gesto estremo per non tornare a casa e contagiare la famiglia.
Nel frattempo, dalla stessa Cina (ma non solo), ci arriva anche questo:
"Sherlock è riuscito a tracciare la “NARCOMAP” delle droghe sintetiche: dalla Cina (che da sola produce il 90% delle sostanze chimiche di base) e dall'India all’Europa, passando per l’Ucraina e l’Estonia entrano nel nostro Paese. Queste sono le sostanze più diffuse tra i giovani dopo la cannabis. Mille molecole, altrettante sostanze spesso sconosciute: allucinogeni, ipnotici, cannabinoidi, oppiodi, stimolanti: l’era delle vecchie droghe è al tramonto. Ci sono ora dosi millesimali e inodore. Per trasportarle non servono più cargo, ma una semplice busta. Per procurarsele non serve andare in strada, basta un click. È il mondo delle droghe sintetiche o Nuove sostanze psicoattive […]" (Dal Fatto quotidiano)
E avviene anche questo, purtroppo, in co-marketing con la criminalità 'mafiosa' di molte altre nazioni 'civilissime' del Pianeta, Italia inclusa ...
"False compresse antimalariche dalla Cina, finti vaccini contro il meningococco che hanno provocato epidemie di meningite. Accade nell'Africa sub sahariana, dove la piaga dei farmaci contraffatti ha ripercussioni gravissime. Il commercio è presente in 128 Paesi e a livello mondiale vale 200 miliardi di dollari. E i prodotti illegali non sono più acquistabili solo nei mercati o in strada, ma anche in supermercati e farmacie …" (Da Il Fatto quotidiano del 2 febbraio c.a.)

La Cina, purtroppo, sembra aver dimenticato la sua immensa cultura tradizionale e, da circa settantanni, ha messo in piedi il secondo ‘grande Impero’ della sua storia plurimillenaria, nel nome del comunismo marxista, cui ha voluto aggiungere, più recentemente, nell'etica del pan materialismo globale, anche il peggio del ‘neocapitalismo liberista’ …
Ma oggi il sentimento che deve prevalere è quello della pena per l’ennesima persecuzione del suo grande popolo, nobile e generoso ... E, oltre all'esecrazione verso il ‘regime’, dobbiamo subito mettere in moto anche la nostra solidarietà pratica verso il grande ‘Paese di mezzo’, come il suo antico nome ‘Chung Guò’ sta ancor oggi, e nonostante tutto, a significare ...

sabato 1 febbraio 2020

Parliamo di Coronavirus senza paura: 3 - Virus e Coronavirus ...

Virus e Coronavirus, corna e bicorna, fattura che non torna, aglio e travaglio, non passa guaglio ... 

Un virus (voce dotta dal latino vīrus, -i, 'veleno') è un'entità biologica vivente con caratteristiche di 
parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all'interno delle cellule di altri organismi. I virus possono infettare tutti i tipi di forme di vita, dagli animali alle piante, ai microrganismi (compresi batteri e archeobatteri) e anche altri ... 
I virus si trovano in quasi tutti gli ecosistemi della Terra e rappresentano l'entità biologica più abbondante in assoluto. Quando non si trovano all'interno di una cellula infetta o nella fase di infettarne una, i virus esistono in forma di particelle indipendenti e inattive.
I Virus a RNA, cui appartiene anche il Coronavirus attuale, sono virus che utilizzano l'RNA come il proprio materiale genetico (mentre il resto dei viventi usa il notissimo DNA). Questo acido nucleico del virus di solito è presente come filamento singolo, sebbene siano presenti gruppi di virus che utilizzano un RNA a doppio filamento. I principali virus patogeni appartenenti ai virus a RNA sono i virus della SARS, dell'Influenza, dell'ebola e dell'epatite C.  
 
Il Coronavirus dell’attuale epidemia fa parte del Gruppo IV: virus a RNA a singolo filamento 'negativo' ... Coronavirus significa che ha la forma esteriore di una ‘corona’ rotondeggiante con numerosi ‘diademi, le virusproteine periferiche a funzione recettoriale che ‘aprono’ le cellule in cui si riprodurranno: quelle animali e umane, ma anche vegetali.
Virus a singolo filamento significa che l'RNA, la molecola essenziale, situata nel cuore del virus, che in tutte le specie viventi è presente nelle cellule con un doppio filamento avvolto a spirale, in questi virus ha, invece, un solo filamento …
Filamento 'negativo' non significa che sia più cattivo di quello positivo, ma solamente che l’RNA virale a polarità negativa necessita di essere trascritto da un enzima delle nostre cellule, la  RNA polimerasi (di solito in una cellula delle mucose respiratorie), per trasformarsi in ‘RNA messaggero’, l'unico in grado di venire trasportato nel nucleo della cellula stessa ... Infatti è li che il Coronavirus deve giungere se vuole sopravvivere!

Ma quivi giunti noi faremo un merenduol (Coffee break), tutti insieme allegramente, inneggiando al patrio suol (cosi’ anche i patrioti son contenti ...)
Lui, invece, giunto nel nucleo cellulare sotto forma di RNA messaggero, ossia capace di trasmettere al nucleo stesso il messaggio necessario per farsi replicare, il nostro instancabile … cavalluccio di Troiai induce il DNA (quello del famoso patrimonio genetico), a fabbricarne uno o molti altri se stessi ...
 
Questo è il meccanismo obbligatorio con cui il nostro Coronavirus si riproduce. Esce poi dalla cellula infetta, e ripassa nelle vie aeree, da cui viene espulso col semplice respiro o, più efficacemente, con tosse e sternuti .. 
Chiaro fin qui? Anche se non è chiaro, siamo ormai abbastanza informati per fare alcune considerazioni ...
Innanzitutto il nostro simpatico ‘Coroncina’ cui quasi quasi cominciamo a voler bene, non è poi cosi cattivo come lo dipingono: infatti non sopravvive che pochissimo nell'ambiente e negli oggetti esterni, perché non può replicarsi e muore molto presto per ... fame!
Allora lavarsi le mani ha certo molta importanza, ma non son queste il vettore essenziale, perché nelle mani ci vive poco (a meno che non ce le mettiamo continuamente in bocca o ... nel naso!)
Infatti, intelligente com'è, preferisce farsi portare dalle goccioline microscopiche, immesse nell'aria espirata dal contagiato, fin dentro la più vicina sorgente di cibo e di rifugio: noi stessi ancora non infetti ... Cosi', inspirando l’aria contaminata dal virus, lo depositiamo nelle nostre cellule mucose, dove il ciclo riprende ...
Più utile, specie in ambienti chiusi, è la mascherina, che deve però coprire bene bocca e naso, per essere protettiva … Ma esistono gocciole di saliva cosi’ piccole e … carogna (dal nostro punto di vista, ma gentilissime secondo il modo di pensare del ‘Corona’), che talora passano anche attraverso i piccoli pori delle stesse … ma che comunque riducono di molto la possibilità del contagio!

Ma penso che ormai sarete arcistufi di leggermi, altrimenti lo sono io di scrivere, strizzando gli occhi sul monitor; quindi mi prendo una pausa. Ma non abbandonate il sito, che nel pomeriggio riprenderò con altre interessantissime osservazioni generali.
Distraetevi, fate i lavori di casa, oppure uscite a guardate il sole o le stelle o fate quel che vi pare, purché allieti la vostra vita quotidiana …
Bacetti ed abbraccini, see you, a dopo!

Johann Strauss Sohn - An der schönen, blauen Donau, Walzer, Op. 314

CORONAVIRUS: VOX POPULI - Parlano Testimoni Oculari!



Dopo aver visto il filmato, se volete, fate partire Danubio Blu, qui sopra e vi cosiglio di leggere nel contempo l'articolo qui sotto ..

Parliamo di Coronavirus senza paura - 2

Finalmente un documento vero dalla Cina, che ci fa vedere in pieno la realtà di un mondo globalizzato in cui la segregazione, l'abbandono a se stessi, la mancanza di qualunque sostegno, anche solo psicologico, di un briciolo di calore, il terrorismo: tutto questo l'hanno chiamato 'cura scientifica del problema Coronavirus' ...
La Cina, che per millenni ha conosciuto le infinite risorse terapeutiche naturali che il Pianeta offre, ha dimenticato tutto in nome della presunta onnipotenza della scienza medica di facciata e di mercato, facendo l'uso peggiore anche della stessa 'medicina scientifica moderna', che pure ha, o aveva le sue risorse di una qualche efficacia. La prigionia in casa, oggi, la chiamano ospedale, l'abbandono e la morte terapia...
Stiamo vicini a loro almeno con un pensiero di amore solidale e di umana condivisione: aiuterà prima di tutto noi stessi ad essere più forti di fronte al virus, che sta arrivando anche qui da noi, e loro a non finire nella disperazione dell'abbandono. Il Coronavirus non è la peste e la mortalità ad oggi, è appena superiore a quella media della comune influenza ... Ma il terrorismo 'scientifico', che copre l'ipocrisia e l'impotenza reale del sistema, sta rischiando di trasformare tutto ciò in una catastrofe ... 

Aggiungo solo che è incredibile che la sedicente medicina scientifica non abbia altri rimedi contro i virus che non siano le mascherine ed il consiglio di lavarsi le mani - infatti, loro stessi, per primi, se ne stanno lavando le mani -, ma continuano ad ignorare se non a deridere la millenaria esperienza sull'uso delle migliaia di sostanze naturali dotate di comprovata efficacia sui virus.
Ho già scritto ieri su questo stesso sito, qui sotto, un ampio articolo in cui parlo di efficaci rimedi naturali per superare l'infezione e potenziare le capacitò di auto guarigione. Altre abbondanti informazioni le trovate su questo stesso sito 'Salute Secondo Natura - guarire in modo umano', che io stesso curo: non vi troverete nessuna pubblicità ne auto promozione, ma voglio precisare che sono Medico con cinque decenni di laurea alle spalle (e qualcuno, spero, forse anche nel futuro ...)
Oggi mi limito a fornirvi un'ulteriore ricetta, quella dello sciroppo allo zenzero, in un preparato 'composto' che potenzia la già comprovata efficacia dello stesso zenzero nel debellare i virus delle varie 'influenze, inclusa quella attuale da Coronavirus. 
Eccola qui!
Tagliate a fettine molto sottili un etto circa di radice fresca di zenzero. In un pentolino versate circa mezzo litro d'acqua (anche quella del rubinetto), aggiungete quattro cucchiai colmi di zucchero scuro integrale e quattro cucchiai di un buon aceto di vino (ricco in polifenoli ed utile a garantire una migliore conservazione dello sciroppo). Inoltre, cinque sei chiodi di garofano, un cucchiaino di cannella e un cucchiaio di liquirizia purissima in pezzettini (si trova ovunque nei supermercati dove trovate anche lo zenzero ed il resto ...) A piacere, se c'è, un cucchiaino raso di timo (anche questo nello scaffale delle erbe ed aromi nei supermercati) Tutte queste sostanze agiscono in sinergia sia distruggendo i virus, sia aumentando le difese naturali, sia combattendo la tosse . Versate lo zenzero a fettine, portare ad ebollizione, abbassate la fiamma e lasciar sobbollire per un quarto d'ora. Lasciate raffreddare, versate tutto in un recipiente di vetro a tenuta ermetica (oggi si trovano ovunque), e conservare in frigo.La durata è illimitata. Per prevenzione 3 cucchiai al giorno. In caso di contagio almeno il triplo, aggiungendo alla dose giornaliera trenta gocce di Propolis biologica, possibilmente non in soluzione alcoolica , cosi' che, a dosaggi di un terzo degli adulti, possono usare la bevanda anche i bambini. (Meglio acquistare la Propolis in erboristeria). Alimentazione di base vegetariana, con abbondanti verdure crude miste di stagione ... 

Lo sciroppo, che tutti trovano delizioso, e che si può cominciare a bere da subito, oltre alle proprietà che ho detto, è un poderoso ripulitore dalle tossine intestinali, attivatore della funzione depurativa di reni, fegato e della sudorazione. Inoltre, è il miglior anti nausea ad oggi conosciuto.
Cos'altro? Ah si': buon divertimento e buona salute con la delizia di colore marrone scuro, profumata, pungente e piacevolissima, che avete voi stessi preparata ...
Ah, dimenticavo: lo zenzero stesso va mangiato come appetizer o per accompagnare le varie pietanze..
Poscritto: non dimenticate di ringraziare madre Natura, lo zenzero e voi stessi, che vi siete decisi a prepararlo. Il Coronavirus stesso, visto che non gradisce la bevanda, nel caso che si facesse ... vivo, deciderà rapidamente di togliere il disturbo!

giovedì 30 gennaio 2020

J. Strauss: Rosen aus dem Sueden Walzer- Daniel Nazareth, conductor

Parliamo di Coronavirus senza paura!

(Per una serena lettura ascoltate Strauss in sottofondo, se volete ...)

L'ennesima epidemia di ...panico! Cui prodest? A chi giova? 

Ma andiamo con ordine ...
A detta di alcuni 'Eminenti', la nuova epidemia influenzale con alto tasso di contagiosità e virulenza comparsa in Cina, pur se legata ad una ennesima variante della pleiade di ceppi virali 'parainfluenzali' (fenomeno tutt'altro che sporadico) e pur essendo comparsa in regioni ben precise di un paese che, negli ultimi tempi sembra diventato una specie di apripista di detti virus 'rognosi' - ma non in tutti i casi, anzi! ... 
 Dunque, dicevo? Ah si', a detta degli Eminenti, alla rapida diffusione del Coronavirus B, variante Wuhan, fra gli umani, diffusione che pare più veloce di quella della SARS, si contrappone, finora, una mortalità di poco superiore a quella di una ... comune influenza.

 Infatti muoiono di polmonite virale o di insufficienza renale, o di encefalite soprattutto anziani già mal messi e con gravi patologie preesistenti ... Allora la SARS di diciott'anni fa ha insegnato qualcosa? Pare di no! Subito è panico, per svariati motivi.
Vediamone insieme alcuni, a quanto è dato di sapere ad oggi.
"I Coronavirus circolano principalmente tra gli animali, ma in passato hanno saputo evolversi tanto da infettare gli esseri umani, come è avvenuto con la SARS, la MERS e con altri quattro Coronavirus che vennero riscontrati negli esseri umani e che causarono, tuttavia, solo lievi sintomi respiratori come il raffreddore comune ... 

Nel 2002, con origine nei pipistrelli a ferro di cavallo, poi attraverso gli zibetti presenti nei mercati di animali vivi, scoppiò un focolaio di SARS nella Cina continentale e, con l'aiuto di alcuni super-spargitori (!) e dei viaggi aerei internazionali, ha raggiunto anche il Canada e gli Stati Uniti, causando oltre 700 morti in tutto il mondo. L'ultimo caso si è verificato nel 2004 ..." (Da Wikipedia)
L'angoscia ed il panico nascono quando ci si accorge che il virus è un ceppo nuovo, il cui serbatoio sono stati probabilmente gli animali selvatici, e che appartiene al 'famigerato' sottogruppo Corona B. (Corona perché la struttura del virus all'ultramicroscopio si presenta come una 'corona' con 'diademi', nella parte esterna del virus ...)

È stato detto anche che il virus può mutare…Certo, spesso i virus mutano, ma per adattarsi all'ospite, l’essere umano in questo caso. Ma l’adattamento, in genere, a detta dei virologi, consiste nel diventare sempre meno letale. Perché? Perché senza l’ospite il virus non vive, non si moltiplica e quindi non gli “conviene” uccidere l’ospite. Possono esistere eccezioni a questa “regola” ma secondo gli scienziati, in genere l’andamento della vita dei virus è questo.
Nel caso della famigerata SARS morirono un numero basso di pazienti, meno di mille, in tutto il mondo, in rapporto al numero altissimo di contagi, soprattutto di quelli non documentati nell'immensa Cina ...
Viceversa, nel poco popolato e super-civilizzato Canada, che riusci' a porre a ricovero coatto tutti gli infetti, il rapporto decessi- casi diagnosticati (il rapporto, non il numero totale che fu basso!) fu invece molto alto: una quarantina sul poche centinaia di infetti. A livello totale mondiale, di circa 700 morti, fa il 6%!
All'epoca il ricovero, pur prevenendo un maggior numero di contagi tramite la segregazione, fu fatale per molti ricoverati, per svariati motivi ... Infatti ai ricoverati vennero fornite cure solo palliative o di sostegno generale, perché la medicina ufficiale, allora come ora, è impotente verso i virus in generale ...
Ma non cosi' madre natura!
Basti citare, fra gli insetti, la sostanza difensiva 'completa', virus inclusi, prodotta dalle api, giustamente chiamata Propolis' dalle parole Pro, a vantaggio, e 'Polis', della comunità. Ma non è certo l'unico caso.
Nei vegetali, a partire dalle alghe, per finire con le Sequoie, l'elenco delle piante che producono sostanze capaci di debellare i virus è enorme. Citerò solo, fra le più note, l'alga Clorella (e simili del gruppo delle cianofite), la Calendula, lo Zenzero, la corteccia di China e, per esperienza personale diretta, l'Artemisia comune (non solo la 'Cinese'!). Ma ce ne sono a bizzeffe ...
Inoltre, in natura, migliaia di altre sostanze chimiche di sintesi vegetale (ad esempio la vitamina C, ma non solo!), hanno potenti effetti di stimolare le difese immunitarie, la produzione di antivirali naturali (in particolare gli interferoni naturali atossici), di aumentare il metabolismo, la produzione di linfociti T4 'helpers', dei leucociti e via dicendo ... A volo d'uccello: tutte le vitamine note, e moltissime delle piante, dalla Artemisia alla ... Zucca (i semi), al citato Zenzero, alla Soja (specie quella verde), e soprattutto le piante ricche di para-vitamine 'B', ossia quelle che contengono granuli pigmentati, dalle carote al ribes, ai frutti di bosco colorati, eccetera, esplicano queste molteplici funzioni di sostegno alla vita. Siamo nati, fortunatamente, in un pianeta intelligente e generoso! ...
E qui mi fermo ...
Tutti quelli che ho citato sono rimedi arcinoti alla medicina ufficiale che, nella cultura (ahimè parziale e spesso dogmatica) della cosiddetta scienza ufficiale non furono assolutamente somministrati ai pazienti messi a ricovero ... Il Canada insegna!.
In Oriente, viceversa, la visione scientifica accetta da sempre di associare ai farmaci di sintesi anche le erbe di riconosciuta efficacia, aumentando a dismisura l'armamentario terapeutico. In Cina, inoltre, ci fu il 'fai da te', basato sulla saggezza tradizionale, tanto che tutta la soia verde dei supermercati, in pochi giorni scomparve dai negozi: milioni di tonnellate!!!. Questo spiega, anche se parzialmente, come nella immensa Cina il rapporto decessi - infezioni fu in pratica bassissimo ...
In questi giorni, in Cina, decine di milioni di persone sono segregate in casa, ed in tal modo non possono nemmeno prevenire l'infezione con rimedi naturali. E questo per rassicurare noi paesi 'Occidentali' sull'efficienza 'poliziesca' del grande 'impero orientale' ... Speriamo bene, perché decine se non centinaia di milioni di esseri umani non possono esser tenuti ai domiciliari per molto tempo senza rischi di drammatiche conseguenze ...
Ci sarebbero migliaia di altre cose da dire su cause ed effetti, ma mi fermo nuovamente qui.
Concludo con Ippocrate: per prima cosa non nuocere: basta panico!!! Poi lasciare che la gente, alle presunte certezze ( ed alle palesi incertezze nel campo virale) della 'superiore' cultura medica occidentale possa aggiungere, almeno aggiungere! i tesori preziosi della saggezza atavica, accumulati nel corso dei milioni di anni di storia umana, e dei miliardi di anni di esperienza di Madre Natura.
Vi abbraccio tutti: state tranquilli e cominciate da quello che vi ho proposto, oltre che seguire scrupolosamente i consigli delle autorità ufficiali.
Magari partendo dalla ubiquitaria, diffusissima, umile gramigna, bevuta come tisana, come gli animali, da sempre ci insegnano ...
Buona vita a tutti

lunedì 3 dicembre 2018

Il giuramento di Ippocrate

«Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per tutti gli dei e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto:
di stimare il mio maestro di quest' arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla, senza richiedere compensi né patti scritti; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.
Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio; mi asterrò dal recar danno e offesa.
Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.
Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte.
Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.
In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.
Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.
E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato dagli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro.»


Presento questo documento, nel testo originale tradotto dal Greco, come esempio di morale umana valido anche oltre lo specifico caso del medico. 
Quando mi laureai, nel 1969, non vi fu nessun giuramento, forse per evitare che fosse una farsa o uno spergiuro. A questo giuramento, comunque, ho cercato di rifarmi quotidianamente nei 49 anni trascorsi da allora.
L'ordine fascista dei medici tutela i suoi iscritti spergiuri contro l'interesse dei pazienti! Per questo me ne sono cancellato, con orgoglio, appena cessata la mia attività legale di medico convenzionato. 
Oggi, se anche solo visitassi un paziente, anche per gravi motivi, sarei esposto a due rischi antitetici: l'esercizio abusivo della professione o l'omissione di soccorso aggravata. 
Del primo, me ne frego! Nel secondo caso non incorrerò mai!

 

lunedì 13 agosto 2018

Serratia Marcescens ... Un bimbo non c'è più - 2

Secondo una stima prudente le specie di microorganismi sarebbero sul pianeta almeno mille miliardi ... Di queste solo 100000 sono note ... E di queste poche centinaia sono causa di malattia per gli esseri umani. Queste ultime si dividono in patogeni 'obbligati', come ad esempio gli pneumococchi, e patogeni opportunisti che, normalmente, convivono con noi per reciproco vantaggio, e solo raramente causano malattie ... Questo avviene quasi solo in seguito ad errori terapeutici, ma ne ho appena parlato ...
Ci sarebbe moltissimo da ridire sul significato di 'patogeno obbligatorio'. Isolare sempre, in caso di alcuni tipi di polmonite, lo pneumococco, vuol dire solo che la sua presenza è necessaria per la malattia, ma non sufficiente ... Oggi, infatti, lo pneumococco è raramente trovato in pazienti con polmonite: prevalgono altri tipi di germi e soprattutto la causa della maggior parte sono virus ... Un bombardamento inutile, oltreché sempre dannoso, di ogni febbre e tosse con inefficaci antibiotici facilita l'attecchimento secondario di germi, come lo pneumococco, che fino a quel momento erano solo innocui saprofiti ...
Inoltre determinante è la condizione generale, l'età, lo stato di nutrizione, la capacità immunitaria (questa ultima abbassata pericolosamente dal sistematico uso del cortisone ...) dell'individuo, per far si che un virus od un batterio divengano efficacemente agenti della malattia.
Quando Fleming, del tutto casualmente scopri' l'effetto antibatterico di una muffa, il Penicillum notatum, molte vite furono salvate, pur iniettando una sostanza pestifera, produttrice di tossine estremamente tossiche ... Ma bastavano poche unità di penicillina ed il risultato era clamoroso, mentre i danni tossici erano limitati. L'uso indiscriminato, per motivi commerciali, delle stesse muffe causò una rapidissima resistenza anche verso le nuove penicilline sintetiche e semi sintetiche, addizionate di molecole capaci, per un po', di potenziarne l'effetto e lo spettro d'azione.
Per una cinquantina d'anni sempre nuove molecole vennero introdotte e quasi subito prescritte a tappeto, anche per banali raffreddori. I motivi commerciali distrussero ogni tentativo di opposizione razionale dei pochi medici che si documentavano. Moltissimi divennero prescrittori dietro compenso, ed istruiti quasi unicamente dagli agenti informativi del farmaco.
La conclusione, già da oltre un decennio, è che la battaglia con gli antibiotici, oggi, è definitivamente una battaglia persa ...
Non lo dico io, ma i maggiori farmacologi del mondo ...
A fronte di tutto ciò, in Natura, esistono centinaia di migliaia di sostanze naturali sufficienti a debellare qualunque epidemia presente e futura. In una sola foglia sono presenti anche centinaia di molecole, in sinergia d'azione, che rendono pressoché impossibile la selezione di ceppi resistenti.
Ma non si vuole farlo sapere, o si denigra la Natura senza conoscerla. Errare è umano, perseverare ... specialistico!
Nel prossimo articolo volto pagina e parlerò della mia visione delle cose in materia, maturata in cinquant'anni di esperienze sul campo, dal punto di vista scientifico, filosofico ed etico, in una parola umano.
Buona giornata a tutti

domenica 12 agosto 2018

martedì 10 gennaio 2017

Vita Uomo Natura: Un granello di senape ...

Vita Uomo Natura: Un granello di senape ...: Un granello di senape: un piccolo, povero, umile granello di senape ...  ‘Cosa fa un granello di senape applicato sulla cute?’  La doman...

lunedì 28 novembre 2016

domenica 20 novembre 2016

sabato 12 novembre 2016

A scuola da Lilli 2: la tutela della salute in un cane ...(E non solo!)

 Lilli durante la 'malattia, a metà settembre ...
Quando, due mesi fa, arrivai a fare una diagnosi certa sulla paresi che aveva colpito Lilli, cucciolo femmina di Pastore di montagna della Balkania, (neurite tossi infettiva da virus, equivalente della sindrome di Barrè-Lieu umana), oltre ad avviare subito una terapia sintomatica e causale del problema, andai ad informarmi ...
I primi cinque o sei seducenti articoli di altrettanti 'illuminati' medici veterinari, si basavano sul terrorismo allo stato puro e sulla ineludibile necessità di ricoverare l'animale nelle loro cliniche ...
"Patologia estremamente grave, che può portare a morte per paralisi respiratoria, e per la quale è indispensabile il ricorso a terapie ben consolidate della medicina ufficiale. Rischio, comunque, ad onta delle terapie, di continue ricadute e dello sviluppo di una patologia autoimmune verso le componenti fisiologiche del sistema nervoso periferico ..."  Perfetto!
Solo nel settimo articolo un veterinario intellettualmente onesto chiarì che la prognosi della patologia in sé e per sé era completamente positiva: quasi 100% di guarigioni totali nell'arco di uno-quattro mesi ... Tirai un respiro di sollievo!
Ma quali sono queste consolidate terapie di una patologia da virus oggi a disposizione della 'scienza' medica ufficiale? La solita, antichissima trinità terapeutica: antibiotici (per prevenire sovrapposizioni infettive ...), antiinfiammatori di sintesi e cortisone! Qualunque testo scientifico di immunologia spiega bene: il cortisone, che nei primissimi tempi ha spettacolari effetti su dolori, infiammazione e sintomi paretici, è anche un potente inibitore delle difese immunitarie, facilita le sovra infezioni batteriche, stimola i virus a replicarsi, blocca la crescita delle cellule immunitarie (linfociti, plasmacellule, istiociti, granulociti, monociti, macrofagi), ed in tal modo anche la produzione di interferoni naturali, oltre che causare una caterva di catastrofiche reazioni a catena, la peggiore delle quali è la ipo-atrofia delle ghiandole surrenali, unici organi che la natura ci ha dato per proteggerci nei momenti di bisogno acuto ...
Gli antibiotici, oggi somministrati alla 'pene' per qualunque patologia infettiva o presunta tale, ed assolutamente sprovvisti d'effetto sui virus, oltre ad essere diventati in tal modo pericolosamente inefficaci, inducono ulteriore danno tossico all'organismo e, frammisti ai residui di mielina (che i virus mettono in circolazione, dopo aver distrutto le cellule di Shwann che avvolgono, nutrono e proteggono i nervi), concorrono a creare degli ibridi mostri fra componenti essenziali del nostro organismo e residui delle molecole antibiotiche, con risposta autoimmunitaria recidivante o permanente contro il proprio sistema nervoso, fra cui Sclerosi multipla e SLA ... (Parlo sempre in riferimento al caso specifico, bada bene!, anche se il discorso è di carattere generale). 
Gli antiinfiammatori, infine, hanno bensì il benefico effetto di ridurre dolori e sintomi, alla pari del cortisone (e quindi sono quantomeno superflui, associati allo stesso), ma inibiscono temporaneamente anche la febbre e con essa la risposta immunitaria collegata alla febbre, che madre Natura ha saggiamente fornito ad ogni organismo animale a sangue caldo ...
Capito un pochino cosa succede con terapie che fanno si' una rapida bella figura sui sintomi, ma  sono assolutamente controproducenti sulle cause?
Devo dichiarare apertamente che antibiotici, cortisone ed antiinfiammatori, se usati da mani esperte, con chiare indicazioni cliniche e nei tempi e modi giusti, sono ottime opportunità terapeutiche: ma questo, oggi, quando mai accade?
In quei giorni di sofferenza di Lilli, ed anche miei, se avessi avuto in po' di cortisone, almeno per lenire le sofferenze continue della mia nuova compagna, lo avrei usato, con scienza e coscienza. Ma alla fine i rimedi naturali plurimi, usati frammisti col cibo più idoneo al caso, resero non necessario il ricorso al farmaco.
Di questo ho già parlato, con una certa abbondanza, nell'articolo 'Ancora sulla depressione: a scuola da Lilli', e più ampiamente in quasi tutto questo blog ...
Lilli in Ottobre, del tutto guarita

Ma, come ogni problema di salute ha le sue vere cause nelle condizioni generali di corpo, cuore e spirito (e questo è altrettanto vero anche per i nostri piccoli amici a quattro zampe, e non solo per loro ...), così ogni guarigione è un processo che coinvolge la Natura stessa di cui siamo fatti, nella sua interezza; e devo ripetere che una carezza, un respiro lungo, una mano ed un cuore calorosi, hanno più effetto di qualunque altra cosa, anche per i nostri fratellini minori, compagni di viaggio e devotissimi amici in questa meravigliosa esperienza (ed avventura) che si chiama Vita. 



e Lilli oggi, a metà Novembre, in rapidissima crescita (e ottima salute ...)