I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:

- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.

Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.

Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.

A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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giovedì 11 giugno 2009

La depressione - 4 Ripartiamo dai piedi

I piedi sono la parte del corpo più sacrificata, maltrattata, mal compresa e disprezzata, eppure, se vogliamo uscire dalla depressione, conviene ripartire da li, per tanti e buoni motivi.

Non esiste nessuna altra parte del corpo che, se trattata, dia altrettanto rilassamento mentale.
Un semplice massaggio ai piedi è il miglior trattamento familiare per tutti.
Nei bambini, poi, è forse la migliore terapia per qualunque tipo di problema.
Genitori, vi prego, qualunque sia il problema dei vostri bambini, prima di somministrare loro gli psicofarmaci, oggi sempre più usati, provate ad ascoltare il vero messaggio che il bambino vi manda con la sua sofferenza!
Provate, prima di tutto, a ricreare contatto, comunicazione e calore massaggiando loro i piedi.
Cinque-dieci minuti ogni sera saranno sufficienti. Non occorre una tecnica specifica, basta affidarsi al puro istinto. Qui ciò che conta è l'atteggiamento del cuore, non la tecnica.
Fra l'altro, il beneficio sarà parimenti distribuito fra chi riceve e chi lo fa.
Provate prima di giudicare, poi potrete anche credere o non credere...

Ancora, per i piedi: fare un pediluvio caldo con acqua, sale (una manciata) e un cucchiaino di polvere di peperoncino, rabboccando con acqua ben calda ogni tanto. Meglio la sera, prima di coricarsi.
Fa abbassare la tensione mentale, riportando l'energia verso i piedi.
Il sale serve a far espellere tossine, oltre che a dare un ulteriore stimolo alle terminazioni sensitive.
Il peperoncino prolunga questi effetti per molte ore, mantenendo un forte stimolo alla circolazione sanguigna.

Inoltre, camminare, camminare ogni giorno, almeno mezzora. Se non avete abbastanza tempo, alzatevi prima. Ridurre le ore di sonno è dimostrato che giova alla depressione.
Se il vostro è un caso grave (o se fate di tutto per non fare niente!), partite per un viaggio a piedi. Non esiste depressione che non scompaia o migliori nettamente, dopo tre giorni.
Se pensate che avete troppo da fare per fare questo, vuol dire che non state poi così male come credete (o volete far credere).
Per chi convive con un depresso, anziché passare decenni a dare coperture ed appoggio, partite con lui, a piedi, che sia mezzora o tre o più giorni. Sarà il tempo speso meglio.
Un'attività fisica regolare, di tipo aerobico, qual è appunto camminare, fra i tanti benefici fisiologici, aumenta anche la produzione di sostanze (neurotrasmettitori) che producono benessere.
Fra queste, le endorfine (sostanze ad effetto simile agli oppiacei, ma prodotte in modo fisiologico e modulato), la serotonina e molte altre.
Un ulteriore effetto della camminata è quello di armonizzare il sistema simpatico con il parasimpatico.

Camminate a piedi nudi il più possibile, anche sui sassi. Bastano pochi minuti ber cambiare stato d'animo.
Battere i piedi con forza a terra, sollevando lateralmente il più possibile una gamba per volta e lasciandola ricadere a terra, con il baricentro basso, ossia con ginocchia almeno un po' piegate: da venti volte per lato in più.

I piedi umani hanno struttura e funzione unici nel mondo animale. Servono a creare la base per una postura ed un'andatura di tipo umano, e questo per due caratteri fondamentali: un angolo di circa 45° per piede e l'esistenza dell'arco plantare.
Gli altri caratteri anatomo-funzionali che caratterizzano la postura umana sono:
-un angolo fra femore ed anca di 180°
-la lordosi lombare, la quale a sua volta crea e sostiene le altre due curve, dorsale e cervicale
- il grande forame occipitale in posizione orizzontale ed asse perpendicolare alla base del cranio

Il risultato finale è la verticalità, risultante dall'armonioso compenso delle tre curve della colonna, con vertice ed ano sulla stessa linea; la fronte rivolta verso l'avanti, e non in basso; il vertice rivolto verso l'universo.
Una postura con scorretto appoggio dei piedi (sul bordo esterno) e con alluci paralleli o convergenti, un femore costantemente flesso sull'anca, la perdita della curva lombare, il petto chiuso con le scapole aperte ed i loro assi centrali convergenti in avanti, una evidente cifosi dorsale alta (fra le scapole), nonché una testa ciondolante in basso, sono le stigmate inequivocabili di una condizione mentale e fisica non armoniosa.
A livello cerebrale l'effetto finale di una postura corretta, fra l'altro, è quello di mantenere l'ipofisi in posizione ottimale per ricevere il migliore stimolo dalla radiazione solare (notoriamente dotata di effetto antidepressivo), ed alla epifisi di rimanere in comunicazione con la radiazione cosmica universale, nel campo della "luce" invisibile. Ma di questo ho già ampiamente parlato in un altro articolo sul blog (vedi: Cervello, cervelletto ipofisi ed epifisi).

Da un punto di vista non solo statico, ma anche funzionale, la corretta postura umana, invece, è la base essenziale per creare quella atmosfera o forza di bilancio fra addome e lombari che, come mirabilmente ha spiegato il Mastro Masahiro Oki, è la condizione fisica indispensabile per mantenere in salute (ossia in armonia), il corpo, la mente ed il cuore.
Questo argomento è di tale importanza, che merita un discorso a parte.

(continua).