Avevo fame e mi avete nutrito, avevo sete e mi avete dissetato, ero nudo e mi avete vestito, ero disperato e mi avete confortato, ero fuggito da orrori d'ogni tipo e mi avete accolto nella vostra casa come un fratello, vi ho chiesto aiuto e siete venuti a soccorrermi.
Una epidemia che mette a rischio le nostre baldanzose sicurezze dovrebbe insegnarci questo, farci ritornare un po' più umili, meno arrabbiati col mondo intero, meno avidi del superfluo: dovrebbe spalancare i nostri cuori a chiunque stia soffrendo ... Il coronavirus, in essenza, è venuto a farci visita per aiutarci a superare il flagello millenario che ha invaso i nostri corpi, le nostre menti ed i nostri cuori.
Ma la pandemia globale, permanente da millenni, ultra contagiosa e perfettamente adattata alla nostra 'genetica globale' di umanoidi, la famosa pandemia di 'ego' virus è dura a morire e tenacemente insensibile a qualunque 'farmaco' ...
E noi stessi, in fondo, ne siamo diventati tossicodipendenti e ci rifiutiamo di produrre gli unici anticorpi idonei e sufficienti a debellarla, pur essendone perfettamente capaci.
Questi anticorpi, lo sappiamo benissimo, si chiamano solidarietà, rispetto 'sacro' della Vita, condivisione, appartenenza, sete di giustizia, umiltà, perdono ...
Tutte le lingue del pianeta in cui viviamo hanno sintetizzato tutto questo in una piccola, semplice parola, che per noi Italiani è di sole cinque lettere: a, emme, o , erre, e ...
E non facciamo finta di non aver capito: non ho detto 'ti, e, erre, erre, o, erre, e ... Non è per questo che il coronavirus è arrivato fino a noi, dopo un lungo viaggio.
Se lo guardiamo meglio al microscopio, vedremmo che il suo codice genetico è proprio basato su cinque sole lettere:
Una 'A', una 'M', una 'O', una 'R', ed una 'E', e cosi' dovremmo cominciare a chiamarlo, finalmente ...
Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole intendere!
Mentre scrivevo, intanto, è iniziato un nuovo giorno della nostra vita. Pertanto auguro a tutti un buon 9 Aprile!
I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana
I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana
Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:
- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.
Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.
Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.
A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
leggi tutto
Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:
- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.
Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.
Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.
A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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giovedì 9 aprile 2020
martedì 7 aprile 2020
Il bisness ai tempi del coronavirus: e lo chiamano 'amore' (Il Baco e la Mela)
"Il business dei vaccini paga quasi sempre un dividendo altissimo. Talmente alto da giustificare anche investimenti apparentemente a fondo perso e meramente filatropici come quello che Bill Gates ha annunciato a The Daily Show." (Fonte CBNC)
Perchè Bill Gates (con la immancabile mela 'Melinda' come ruota di scorta al suo fianco) ha lasciato la 'vecchia' ditta? Per dedicarsi all'unica cosa che gli interessa: il neo bisness planetario della 'filantropia' per arrivare al potere.
(La penso cosi' ben sapendo che le 'fonti ufficiali' dichiarano che chi crede a questa visione dei fatti necessita di urgente sostegno psichiatrico...)
Il 'potere', anche in questo caso, è però quello sugli altri, perché con quella rugosa faccia da avido ed irreversibile impotente, il 'potere su di sè', è ormai ... Si', ciao, ciao, Bill, salutami Melinda!
La cosa è semplice: basta avere molti miliardi e buone aderenze in 'alto', nei salotti buoni, tutti cimeli e odore di cera, che ricoprono il fetore cadaverico che li impregna, dei vari 'Rock-Rotsheller' che vi si trovano dentro, mummificati ...
Per il momento, i 'Bilderbergers' stanno ancora tutti insieme, appassionatamente, ma al momento giusto saranno tutti contro tutti, e vinca il peggiore (ossia il più 'lupa dantesca', quella che 'dopo il pasto ha più fame che pria'!).
Perchè Bill Gates (con la immancabile mela 'Melinda' come ruota di scorta al suo fianco) ha lasciato la 'vecchia' ditta? Per dedicarsi all'unica cosa che gli interessa: il neo bisness planetario della 'filantropia' per arrivare al potere.
(La penso cosi' ben sapendo che le 'fonti ufficiali' dichiarano che chi crede a questa visione dei fatti necessita di urgente sostegno psichiatrico...)
Il 'potere', anche in questo caso, è però quello sugli altri, perché con quella rugosa faccia da avido ed irreversibile impotente, il 'potere su di sè', è ormai ... Si', ciao, ciao, Bill, salutami Melinda!
La cosa è semplice: basta avere molti miliardi e buone aderenze in 'alto', nei salotti buoni, tutti cimeli e odore di cera, che ricoprono il fetore cadaverico che li impregna, dei vari 'Rock-Rotsheller' che vi si trovano dentro, mummificati ...
Per il momento, i 'Bilderbergers' stanno ancora tutti insieme, appassionatamente, ma al momento giusto saranno tutti contro tutti, e vinca il peggiore (ossia il più 'lupa dantesca', quella che 'dopo il pasto ha più fame che pria'!).
Ed intanto si pianifica il bisness per eccellenza, quello del terrore, il nuovo terrore creato ad arte verso quella particella di essenza stessa di vita che chiamiamo 'virus'.
La parola è un inprestito dal latino 'virus', veleno, che a sua volta origina dalla parola indoeuropea 'vis', forza, potenza da cui 'vir', l'uomo, che incarna l'idea stessa di forza ed attività. Ed una caterva di derivati: violenza, virilità, verga e vergine (colei che è destinata alla verga maschile ...), ma anche virgulto: l'energia creativa delle giovani piante, e virtù, il potere su di sè .... Ed ancora: virulento, viscido, velenoso, vittima (ucciso con la forza) visibile, vista (il vedere ciò che si manifesta con forza) e, modernamente, virologia e virologo, parola 'degna' di quel super ... impotente ed ultra narcisista di un 'Burioni', per esempio!
Vi basta? Avete colto quante capriole semantiche da una unica radice 'vis'?
Torniamo alla mela (marcia) di Melinda ed al suo mentore 'baco' Bill 'Gates' (che guarda caso significa 'barriere', 'cancellate') ...
Con il 'pan' terrorismo delle 'pan'-demie virali il bisness più proficuo sarà quello di produrre vaccini antivirali, magari sperimentati su ignare cavie dei paesi poveri, e produrne a miliardi di dosi, da usare quando l'epidemia sarà già quasi finita, e con un virus già mutato, mentre il terrore sarà ancora lo stesso ...
Saranno miliardi di dosi ormai probabilmente del tutto inutili, ma la gente sarà convinta che siano i soli salvagente a cui aggrapparsi ... (Salvagenti senza buco in mezzo, ma sicuramente bucati - o bacati - dentro!)
Ed inoltre, far pagare tutto questo alla comunità e devolvere i propri spiccioli, quelli del 'baco e della mela', per far arrivare i nuovi salva vita in ogni angolo del pianeta: una marea di sette miliardi di possibili utenti all'anno, ogni anno e per sempre!
(Con tutto il resto che succede, peraltro, un 'per sempre' destinato a durare poco ...)
E far precedere, accompagnare e seguire il tutto da una capillare propaganda promozionale di sè, gabbata come 'filantropia', letteralmente 'amore per l'umanità', diventando cosi' i primi aspiranti alla corsa per il potere mondiale nel loro nuovo 'ordine', quello basato sui microchips sottocute ...
E lo chiamano amore!
(Peccato che il nostro Berlusca, in questo bisness, sia ormai del tutto fuori gioco per Alzheimer galoppante ...)
(Poscritto) - Chi veramente aspira a veder nascere un 'mondo nuovo', deve solo cominciare a ritrovare in se stesso quelle caratteristiche e prerogative che furono proprie di un 'uomo' molto ma molto 'vecchio'. Quello stesso che decine di migliaia di anni fa, uscito dall'Africa, stava iniziando l'esplorazione della casa comune in più vasti orizzonti, guidato e sorretto da due valori, tipicamente umani: l'amore per il Pianeta ed il rispetto rigoroso della legge di Natura, su cui la Vita dell'Universo stesso si basa.
Ieri come oggi ed in eterno!
La parola è un inprestito dal latino 'virus', veleno, che a sua volta origina dalla parola indoeuropea 'vis', forza, potenza da cui 'vir', l'uomo, che incarna l'idea stessa di forza ed attività. Ed una caterva di derivati: violenza, virilità, verga e vergine (colei che è destinata alla verga maschile ...), ma anche virgulto: l'energia creativa delle giovani piante, e virtù, il potere su di sè .... Ed ancora: virulento, viscido, velenoso, vittima (ucciso con la forza) visibile, vista (il vedere ciò che si manifesta con forza) e, modernamente, virologia e virologo, parola 'degna' di quel super ... impotente ed ultra narcisista di un 'Burioni', per esempio!
Vi basta? Avete colto quante capriole semantiche da una unica radice 'vis'?
Torniamo alla mela (marcia) di Melinda ed al suo mentore 'baco' Bill 'Gates' (che guarda caso significa 'barriere', 'cancellate') ...
Con il 'pan' terrorismo delle 'pan'-demie virali il bisness più proficuo sarà quello di produrre vaccini antivirali, magari sperimentati su ignare cavie dei paesi poveri, e produrne a miliardi di dosi, da usare quando l'epidemia sarà già quasi finita, e con un virus già mutato, mentre il terrore sarà ancora lo stesso ...
Saranno miliardi di dosi ormai probabilmente del tutto inutili, ma la gente sarà convinta che siano i soli salvagente a cui aggrapparsi ... (Salvagenti senza buco in mezzo, ma sicuramente bucati - o bacati - dentro!)
Ed inoltre, far pagare tutto questo alla comunità e devolvere i propri spiccioli, quelli del 'baco e della mela', per far arrivare i nuovi salva vita in ogni angolo del pianeta: una marea di sette miliardi di possibili utenti all'anno, ogni anno e per sempre!
(Con tutto il resto che succede, peraltro, un 'per sempre' destinato a durare poco ...)
E far precedere, accompagnare e seguire il tutto da una capillare propaganda promozionale di sè, gabbata come 'filantropia', letteralmente 'amore per l'umanità', diventando cosi' i primi aspiranti alla corsa per il potere mondiale nel loro nuovo 'ordine', quello basato sui microchips sottocute ...
E lo chiamano amore!
(Peccato che il nostro Berlusca, in questo bisness, sia ormai del tutto fuori gioco per Alzheimer galoppante ...)
(Poscritto) - Chi veramente aspira a veder nascere un 'mondo nuovo', deve solo cominciare a ritrovare in se stesso quelle caratteristiche e prerogative che furono proprie di un 'uomo' molto ma molto 'vecchio'. Quello stesso che decine di migliaia di anni fa, uscito dall'Africa, stava iniziando l'esplorazione della casa comune in più vasti orizzonti, guidato e sorretto da due valori, tipicamente umani: l'amore per il Pianeta ed il rispetto rigoroso della legge di Natura, su cui la Vita dell'Universo stesso si basa.
Ieri come oggi ed in eterno!
![]() |
| Notate il Berlusca: busto ed occhi girano dalla parte opposta! Invidiosone! |
lunedì 6 aprile 2020
sabato 4 aprile 2020
Il sistema immunitario ai tempi del coronavirus - 2) Sta spremuta benedetta la facciamo oppure no?
Quando si parla di Madrenatura, ai tempi del coronavirus, bisogna andare sempre coi piedi di piombo, e la spremuta di arance e limoni non fa eccezione!
Sentiamo il parere illuminante di un illuminato esperto ufficiale a proposito dell'uso della vitamina C nell'attuale pandemia, il prof Gori ...
"Non esiste nessuna evidenza scientifica che la vitamina C ad alte dosi sia di qualche utilità nella prevenzione e cura del 'Covid 19'. Ciò che bisogna fare è seguire un’alimentazione sana e adottare un corretto stile di vita a tutto tondo: solo così si può pensare di rinforzare il sistema immunitario - conclude Gori - Ovviamente in una dieta sana può rientrare una spremuta, ma non è la spremuta a difenderci dalle infezioni e dalle malattie. Così come non lo sono gli integratori di qualsiasi altra natura". E conclude: "Gli unici farmaci sicuri da usare sono quelli di sintesi, come alcuni anti HIV e alcuni antiinfiammatori, efficaci storicamente nella cura della malaria".
(Su un altro fronte attendibile, peraltro, la 'OMS', ogni giorno ribadisce su tutti i media che ad oggi nessun farmaco di 'sintesi' ha dimostrato una sicura efficacia nel curare o prevenire questo 'benedetto' Coronavirus).
Pare che non sia servito proprio a nulla che i medici Cinesi abbiano portato in Italia una mole di evidenze cliniche sul benefico effetto della stessa vitamina nella catastrofica situazione di Wuhan ...
Mascherine e respiratori passi, ma la vitamina C, signori, la vitamina C è solo una bufala!
Infatti il portale dello stesso 'Istituto Superiore di Sanità’ scrive, alla voce 'Vitamina C', quanto segue:
"Oltre a partecipare a numerose reazioni metaboliche e alla biosintesi di collagene, di alcuni aminoacidi e ormoni, la vitamina C è anche un anti ossidante, interviene nelle reazioni allergiche potenziando la risposta immunitaria, neutralizza i radicali liberi e svolge una funzione protettiva a livello di stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene."
Quando si parla di vitamina C, alla voce effetti positivi, la prudenza non è mai troppa: sentiamo anche Wikipedia:
La vitamina C è importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per la sintesi di collagene nell'organismo. Il collagene rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa. L'uomo non può creare collagene senza la vitamina C.
Sembra che la vitamina C abbia un ruolo importante soprattutto in reazioni di ossidoriduzione catalizzate da ossigenasi e che svolga un'azione antistaminica. Tra i processi più noti in cui la vitamina dovrebbe intervenire ci sono:
idrossilazione della lisina e della prolina da parte della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi, reazioni importanti per la maturazione del collagene;
idrossilazione della dopamina per formare la noradrenalina;
sintesi della carnitina;
catabolismo della tirosina;
amidazione di alcuni peptidi con azione ormonale;
sintesi degli acidi biliari;
sintesi degli ormoni steroidei per intervento durante le reazioni di idrossilazione;
riduzione dell'acido folico per costruire la forma coenzimatica;
aumento dell'assorbimento di ferro per riduzione del Fe (III) a Fe (II)
Fa benissimo l’articolista nell'usare il condizionale per quanto riguarda studi ormai totalmente convalidati da migliaia di articoli sugli effetti fisiologici della vitamina ‘C’, mentre per gli effetti ‘tossici’ ogni prudenza è superflua: si tratta di cose certe!
Sentiamo il parere illuminante di un illuminato esperto ufficiale a proposito dell'uso della vitamina C nell'attuale pandemia, il prof Gori ...
"Non esiste nessuna evidenza scientifica che la vitamina C ad alte dosi sia di qualche utilità nella prevenzione e cura del 'Covid 19'. Ciò che bisogna fare è seguire un’alimentazione sana e adottare un corretto stile di vita a tutto tondo: solo così si può pensare di rinforzare il sistema immunitario - conclude Gori - Ovviamente in una dieta sana può rientrare una spremuta, ma non è la spremuta a difenderci dalle infezioni e dalle malattie. Così come non lo sono gli integratori di qualsiasi altra natura". E conclude: "Gli unici farmaci sicuri da usare sono quelli di sintesi, come alcuni anti HIV e alcuni antiinfiammatori, efficaci storicamente nella cura della malaria".
(Su un altro fronte attendibile, peraltro, la 'OMS', ogni giorno ribadisce su tutti i media che ad oggi nessun farmaco di 'sintesi' ha dimostrato una sicura efficacia nel curare o prevenire questo 'benedetto' Coronavirus).
Pare che non sia servito proprio a nulla che i medici Cinesi abbiano portato in Italia una mole di evidenze cliniche sul benefico effetto della stessa vitamina nella catastrofica situazione di Wuhan ...
Mascherine e respiratori passi, ma la vitamina C, signori, la vitamina C è solo una bufala!
Infatti il portale dello stesso 'Istituto Superiore di Sanità’ scrive, alla voce 'Vitamina C', quanto segue:
"Oltre a partecipare a numerose reazioni metaboliche e alla biosintesi di collagene, di alcuni aminoacidi e ormoni, la vitamina C è anche un anti ossidante, interviene nelle reazioni allergiche potenziando la risposta immunitaria, neutralizza i radicali liberi e svolge una funzione protettiva a livello di stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene."
Quando si parla di vitamina C, alla voce effetti positivi, la prudenza non è mai troppa: sentiamo anche Wikipedia:
La vitamina C è importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per la sintesi di collagene nell'organismo. Il collagene rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa. L'uomo non può creare collagene senza la vitamina C.
Sembra che la vitamina C abbia un ruolo importante soprattutto in reazioni di ossidoriduzione catalizzate da ossigenasi e che svolga un'azione antistaminica. Tra i processi più noti in cui la vitamina dovrebbe intervenire ci sono:
idrossilazione della lisina e della prolina da parte della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi, reazioni importanti per la maturazione del collagene;
idrossilazione della dopamina per formare la noradrenalina;
sintesi della carnitina;
catabolismo della tirosina;
amidazione di alcuni peptidi con azione ormonale;
sintesi degli acidi biliari;
sintesi degli ormoni steroidei per intervento durante le reazioni di idrossilazione;
riduzione dell'acido folico per costruire la forma coenzimatica;
aumento dell'assorbimento di ferro per riduzione del Fe (III) a Fe (II)
Tutte queste funzioni, mi permetto d'aggiungere, sono essenziali, fra l'altro, per il buon funzionamento ed il potenziamento del sistema immunitario, come si trova scritto in qualunque testo di fisiologia ...
Peraltro lo stesso 'wikipedista' di turno non usa nessun condizionale quando cita un articolo, uno solo, sui danni possibili da eccessiva introduzione di vitamina C:
"Uno degli effetti certi del sovradosaggio di vitamina C è la diarrea. Invece non esiste una dose letale accertata per l'uomo, esiste invece una LD50 per i ratti che corrisponde a 11,9 grammi per chilogrammo di peso corporeo. In una sola dose per via orale un uomo medio di 70 kg dovrebbe dunque ingerirne circa 850 g in un'unica soluzione ..."Peraltro lo stesso 'wikipedista' di turno non usa nessun condizionale quando cita un articolo, uno solo, sui danni possibili da eccessiva introduzione di vitamina C:
Fa benissimo l’articolista nell'usare il condizionale per quanto riguarda studi ormai totalmente convalidati da migliaia di articoli sugli effetti fisiologici della vitamina ‘C’, mentre per gli effetti ‘tossici’ ogni prudenza è superflua: si tratta di cose certe!
Adesso mi aspetto che un qualche camikazze che voglia suicidarsi si mangi, in una sola volta, circa un kilogrammo di vitamina ‘c’ allo stato puro (sarebbero esattamente 850 compresse da un grammo del commercio) ... Mentre farebbe molto più presto con una decina di compresse di barbiturici, o di ‘Lanoxin’ da zeroventicinque mg, ad esempio ...
(Il lanoxin è uno dei più noti ed usati ‘cardiocinetici’ da sempre in commercio, peraltro di comprovata inefficacia nello scompenso di cuore ... da Wikipedia!)
Sai che ti dico: che nell'attesa che si mettano d'accordo fra loro, io quasi quasi una doppia spremuta di arance e limoni me la farei!
(Dio, quant'è buona!)
venerdì 3 aprile 2020
giovedì 2 aprile 2020
Il sistema immunitario ai tempi del Coronavirus - 1) - Le basi fondamentali
Il sistema immunitario protegge gli organismi dalle infezioni grazie a una difesa a più livelli di crescente specificità. In termini semplici, le barriere fisiche impediscono agli agenti patogeni, come batteri e virus, di entrare nell'organismo. Se un patogeno supera queste barriere, il sistema immunitario innato fornisce una risposta immediata, ma non specifica. Il sistema immunitario innato si trova in tutte le piante e gli animali. Se i patogeni eludono con successo anche la risposta innata, i vertebrati possiedono un secondo livello di protezione, il sistema immunitario adattativo, che viene attivato dalla risposta innata. Qui, il sistema immunitario adatta la sua risposta durante l'infezione migliorando il riconoscimento del patogeno. Questa migliore risposta viene poi mantenuta dopo che il patogeno è stato eliminato, in forma di una memoria immunologica, permettendo così al sistema immunitario adattativo di rispondere più velocemente e più efficacemente ogni volta che incontrerà nuovamente questo patogeno.
Da Wikipedia)
Il sistema ‘immunitario, posseduto da ciascun organismo vivente, da un punto di vista strategico potrebbe essere definito di tipo difensivo-offensivo dinamico. Nel suo complesso, inoltre, possiamo distinguerlo nel tipo innato, presente già alla nascita e codificato dalla memoria 'ancestrale', trasmessa geneticamente da una generazione all'altra tramite il DNA, e di tipo acquisito, che si sviluppa nel corso successivo della vita.
Il primo tipo è comune a tutti gli organismi viventi, dai virus ai batteri ai protozoi, alle piante, agli animali, ma solo nei vertebrati, uomo incluso, il secondo tipo, quello acquisito, raggiunge il più alto livello di complessità.
La tattica difensiva, invece, è molto più ampia e complessa, variando molto da specie a specie, e persino da individuo ad individuo. Ogni vivente, in altre parole, ha una sua tattica particolare, anche se simile ad altri viventi dello stesso gruppo.
Ciò non significa che i vertebrati abbiano difese più ‘poderose’ degli altri esseri viventi: ogni ‘individuo’ che prende parte alla vita ha il sistema perfettamente idoneo a difenderlo.
Quello che cambia è il tipo di risposta.
Ad esempio, nelle piante il sistema è di tipo prevalentemente chimico, nonché 'stazionario', fissato alle singole cellule, mentre nei mammiferi (e vertebrati in genere), si sviluppa un sistema destinato, prevalentemente, a circolare con il sangue in tutto l’organismo, sotto forma di anticorpi ‘specifici’, idonei cioè a confrontarsi con uno specifico tipo di aggressori, e solo quello …
Questo secondo sistema, a sua volta, è in parte congenito, ossia fornito dagli anticorpi che la madre passa al feto per conferirgli una robusta immunità alla nascita, la quale dura per tutto il tempo necessario al nuovo vivente per costruire le sue difese in modo autonomo e definitivo, con le difese 'acquisite, quelle che imparerà man mano a costruirsi da sè ...
Queste ultime difese sono veicolate sia da cellule del sangue e dei tessuti, che da anticorpi specifici liberi, ossia circolanti ovunque tramite il sistema circolatorio, arterie, vene e vasi linfatici, anticorpi che vengono chiamati immuno-globuline (proteine complesse), e di cui esistono vari tipi e sottotipi …
La vita, anche tramite questo ammirabile, perfetto sistema di protezione, non finirà mai di stupirci per la sua saggezza e ‘bellezza’ intrinseca.
Nel prossimo capitolo parlerò delle difese immunitarie dei vertebrati, uomo incluso, nei confronti dei virus, Coronavirus inclusi, perché la rapida capacità di trasformazione degli stessi rende le cose un po’ più complesse ...
La suggestiva foto, qui sotto, l'ho trovata in Internet ...
Da Wikipedia)
Il primo tipo è comune a tutti gli organismi viventi, dai virus ai batteri ai protozoi, alle piante, agli animali, ma solo nei vertebrati, uomo incluso, il secondo tipo, quello acquisito, raggiunge il più alto livello di complessità.
La tattica difensiva, invece, è molto più ampia e complessa, variando molto da specie a specie, e persino da individuo ad individuo. Ogni vivente, in altre parole, ha una sua tattica particolare, anche se simile ad altri viventi dello stesso gruppo.
Ciò non significa che i vertebrati abbiano difese più ‘poderose’ degli altri esseri viventi: ogni ‘individuo’ che prende parte alla vita ha il sistema perfettamente idoneo a difenderlo.
Quello che cambia è il tipo di risposta.
Ad esempio, nelle piante il sistema è di tipo prevalentemente chimico, nonché 'stazionario', fissato alle singole cellule, mentre nei mammiferi (e vertebrati in genere), si sviluppa un sistema destinato, prevalentemente, a circolare con il sangue in tutto l’organismo, sotto forma di anticorpi ‘specifici’, idonei cioè a confrontarsi con uno specifico tipo di aggressori, e solo quello …
Questo secondo sistema, a sua volta, è in parte congenito, ossia fornito dagli anticorpi che la madre passa al feto per conferirgli una robusta immunità alla nascita, la quale dura per tutto il tempo necessario al nuovo vivente per costruire le sue difese in modo autonomo e definitivo, con le difese 'acquisite, quelle che imparerà man mano a costruirsi da sè ...
Queste ultime difese sono veicolate sia da cellule del sangue e dei tessuti, che da anticorpi specifici liberi, ossia circolanti ovunque tramite il sistema circolatorio, arterie, vene e vasi linfatici, anticorpi che vengono chiamati immuno-globuline (proteine complesse), e di cui esistono vari tipi e sottotipi …
La vita, anche tramite questo ammirabile, perfetto sistema di protezione, non finirà mai di stupirci per la sua saggezza e ‘bellezza’ intrinseca.
Nel prossimo capitolo parlerò delle difese immunitarie dei vertebrati, uomo incluso, nei confronti dei virus, Coronavirus inclusi, perché la rapida capacità di trasformazione degli stessi rende le cose un po’ più complesse ...
La suggestiva foto, qui sotto, l'ho trovata in Internet ...
La propaganda ai tempi del Coronavirus, la visione di Ippocrate, 2400 anni fa e buona Artemisia! ...
Ogni 'sistema' umano consociato, sia questo di carattere politico, sociale, economico, religioso e via dicendo, rappresenta inevitabilmente l'atteggiamento etico generale degli esseri umani che lo compongono e, per la maggior influenza di che ne sta ai vertici, è soprattutto una 'radiografia' del livello morale degli stessi.
Ritengo che la sete di potere, ricchezza, onori, riconoscimenti, visibilità, successo siano caratteristiche talmente diffuse da diventare poderosamente e prepotentemente caratterizzanti della visione della 'vita', attualmente in auge nel Pianeta.
Ma la cosa va avanti ormai da alcuni millenni, se già 2400 anni fa un essere umano, moralmente degno di questo nome, ossia aderente alla legge 'naturale' universale, e riconosciuto universalmente come il padre della moderna medicina, fondata su 'observatio et ratio', il cui nome era Ippocrate di Cos, ci lasciò questo testamento etico-scientifico ...
'Prego tutti i colleghi del mondo di unificare i loro sforzi per combattere la più pestilenziale epidemia che ha infettato l'umanità: la bramosia di denaro. Ed il problema è tanto più grave perché chi ne è contagiato non ne vuol sapere di farsi curare, ritenendolo un bene anziché un morbo!'
Diagnosi illuminata ed illuminante di qual'era, ed è tuttora, la radice dei mali che affliggono l'umanità: in una parola si chiama egoismo ...
Dichiarare che c'è un complotto 'coronavirus', basato sulle armi poderose della propaganda (e sulle relative fack news) di una parte delle potenze economiche a danno di altre, diventa notizia attendibile solo allorché si rifletta sul fatto che le 'potenze' che affermano di subire questo assalto (oggi ci si lamenta che proceda da est ad ovest ...), a loro volta non sono immuni dal virus di cui parlava Ippocrate e, tantomeno, sono sprovviste di idonei e poderosi mezzi di fuorviante propaganda ...
In un certo senso, e con un po' di umorismo, potremmo dire che i leaders dei diversi blocchi di 'potere' potrebbero riunirsi affettuosamente in un congresso mondiale e stringersi tutti e calorosamente ... la coda!
(Visto che siamo in tempi di coronavirus e il darsi la mano è stato dichiarato troppo 'pericoloso'!)
Allora, che facciamo?
Rispondo con una frase di Gandhi: se vuoi che la casa degli altri sia pulita, pulisci la tua: non avrai bisogno di convincere nessun altro!
Ritornando ad Ippocrate, sull'epidemia di cupidigia diffusa trasversalmente in tutta l'umanità, cito una frase di Gesù, altrettanto illuminante: "Medico, cura te stesso!". E quando guariva qualcuno, utilizzando la legge di Natura, aggiungeva: e adesso non ricadere negli stessi errori che ti hanno fatto ammalare!
Ho cercato di creare questo Blog sulla 'salute' basandomi su questi principi, e siccome sono un medico, mi son sforzato di passare anche molti consigli pratici su rimedi specifici, di comprovata efficacia, e mutuati dalla millenaria esperienza umana, di carattere scientifico, filosofico ed etico ... (Evito volutamente parole come 'spirituale' e 'religioso' come quelle che si presterebbero ai più grossi malintesi.)
So di andare spesso contro corrente, ma la cosa, ad oggi, mi stimola, anche se qualche volta mi deprimo un po' ...
Ma vado avanti per la mia strada, cercando di migliorarla man mano, poiché anni d'esperienza, anche professionale, ma soprattutto umana, mi hanno dimostrato che non è la strada sbagliata ...
Percorrendola, sono perfettamente conscio che io stesso la creo, cercando di lisciarla sempre più da inciampi, buche e quant'altro.
Potrei quasi dire che la strada la asfaltiamo noi stessi quando la percorriamo in modo ippocratico: seguendo scienza e coscienza ...
Ma per non restare sul teorico, anche oggi desidero darvi un consiglio pratico, dopo aver censito centinaia di articoli scientifici sulla questione ...
Mettete a bollire un quarto di litro d'acqua con un cucchiaino di miele (quello di eucalipto lo preferisco per le sue doti balsamiche); ad ebollizione, spegnere ed aggiungere una generosa presa di Artemisia comune (vulgaris), all'incirca quatto grammi. Lasciar decantare, coperto, per cinque minuti, filtrare e bere a sorsi lenti e beatamente grati sia all'acqua che al miele che all'artemisia ...
Come preventivo, una tazza al giorno. Come curativo anche un litro, in più riprese.
Per che cosa?
L'artemisia, sia come estratto secco totale che usata sotto forma di uno o più dei principi 'attivi' estratti dalla pianta, si è rivelata efficacemente attiva nel debellare una ventina di virus patogeni di ogni genere, essendo stata ormai testata in centinai di trials rigorosamente scientifici in tal senso. E' inoltre stata provata, positivamente, su un'ottantina dei più comuni batteri patogeni per l'uomo, ed ancora su un gran numero di funghi infettivi e su una larga serie di insetti vettori di varie e diffusissime patologie umane, come la malaria ...
Ed ancora: l'Artemisia è un eccellente antielmintico ed infine, un poderoso inibitore dello sviluppo, in vitro, di svariate colture di cellule cancerogene ...
E diffusa ovunque nei prati del pianeta, e si trova facilmente in erboristeria.
Ulteriori informazioni le potete trovare, su questo blog, nell'articolo "Artemisia e virus: cosa dice la scienza", presente nell'indice generale di marzo a destra, e digitando 'Artemisia' nel rettangolino di ricerca, quello con la lente d'ingrandimento, in alto a sinistra.
Buona Artemisia, allora, buon 2 Aprile e, soprattutto, buona 'amicizia' con il Coronavirus!
Ritengo che la sete di potere, ricchezza, onori, riconoscimenti, visibilità, successo siano caratteristiche talmente diffuse da diventare poderosamente e prepotentemente caratterizzanti della visione della 'vita', attualmente in auge nel Pianeta.
Ma la cosa va avanti ormai da alcuni millenni, se già 2400 anni fa un essere umano, moralmente degno di questo nome, ossia aderente alla legge 'naturale' universale, e riconosciuto universalmente come il padre della moderna medicina, fondata su 'observatio et ratio', il cui nome era Ippocrate di Cos, ci lasciò questo testamento etico-scientifico ...
'Prego tutti i colleghi del mondo di unificare i loro sforzi per combattere la più pestilenziale epidemia che ha infettato l'umanità: la bramosia di denaro. Ed il problema è tanto più grave perché chi ne è contagiato non ne vuol sapere di farsi curare, ritenendolo un bene anziché un morbo!'
Diagnosi illuminata ed illuminante di qual'era, ed è tuttora, la radice dei mali che affliggono l'umanità: in una parola si chiama egoismo ...
Dichiarare che c'è un complotto 'coronavirus', basato sulle armi poderose della propaganda (e sulle relative fack news) di una parte delle potenze economiche a danno di altre, diventa notizia attendibile solo allorché si rifletta sul fatto che le 'potenze' che affermano di subire questo assalto (oggi ci si lamenta che proceda da est ad ovest ...), a loro volta non sono immuni dal virus di cui parlava Ippocrate e, tantomeno, sono sprovviste di idonei e poderosi mezzi di fuorviante propaganda ...
In un certo senso, e con un po' di umorismo, potremmo dire che i leaders dei diversi blocchi di 'potere' potrebbero riunirsi affettuosamente in un congresso mondiale e stringersi tutti e calorosamente ... la coda!
(Visto che siamo in tempi di coronavirus e il darsi la mano è stato dichiarato troppo 'pericoloso'!)
Allora, che facciamo?
Rispondo con una frase di Gandhi: se vuoi che la casa degli altri sia pulita, pulisci la tua: non avrai bisogno di convincere nessun altro!
Ritornando ad Ippocrate, sull'epidemia di cupidigia diffusa trasversalmente in tutta l'umanità, cito una frase di Gesù, altrettanto illuminante: "Medico, cura te stesso!". E quando guariva qualcuno, utilizzando la legge di Natura, aggiungeva: e adesso non ricadere negli stessi errori che ti hanno fatto ammalare!
Ho cercato di creare questo Blog sulla 'salute' basandomi su questi principi, e siccome sono un medico, mi son sforzato di passare anche molti consigli pratici su rimedi specifici, di comprovata efficacia, e mutuati dalla millenaria esperienza umana, di carattere scientifico, filosofico ed etico ... (Evito volutamente parole come 'spirituale' e 'religioso' come quelle che si presterebbero ai più grossi malintesi.)
So di andare spesso contro corrente, ma la cosa, ad oggi, mi stimola, anche se qualche volta mi deprimo un po' ...
Ma vado avanti per la mia strada, cercando di migliorarla man mano, poiché anni d'esperienza, anche professionale, ma soprattutto umana, mi hanno dimostrato che non è la strada sbagliata ...
Percorrendola, sono perfettamente conscio che io stesso la creo, cercando di lisciarla sempre più da inciampi, buche e quant'altro.
Potrei quasi dire che la strada la asfaltiamo noi stessi quando la percorriamo in modo ippocratico: seguendo scienza e coscienza ...
Ma per non restare sul teorico, anche oggi desidero darvi un consiglio pratico, dopo aver censito centinaia di articoli scientifici sulla questione ...
Mettete a bollire un quarto di litro d'acqua con un cucchiaino di miele (quello di eucalipto lo preferisco per le sue doti balsamiche); ad ebollizione, spegnere ed aggiungere una generosa presa di Artemisia comune (vulgaris), all'incirca quatto grammi. Lasciar decantare, coperto, per cinque minuti, filtrare e bere a sorsi lenti e beatamente grati sia all'acqua che al miele che all'artemisia ...
Come preventivo, una tazza al giorno. Come curativo anche un litro, in più riprese.
Per che cosa?
L'artemisia, sia come estratto secco totale che usata sotto forma di uno o più dei principi 'attivi' estratti dalla pianta, si è rivelata efficacemente attiva nel debellare una ventina di virus patogeni di ogni genere, essendo stata ormai testata in centinai di trials rigorosamente scientifici in tal senso. E' inoltre stata provata, positivamente, su un'ottantina dei più comuni batteri patogeni per l'uomo, ed ancora su un gran numero di funghi infettivi e su una larga serie di insetti vettori di varie e diffusissime patologie umane, come la malaria ...
Ed ancora: l'Artemisia è un eccellente antielmintico ed infine, un poderoso inibitore dello sviluppo, in vitro, di svariate colture di cellule cancerogene ...
E diffusa ovunque nei prati del pianeta, e si trova facilmente in erboristeria.
Ulteriori informazioni le potete trovare, su questo blog, nell'articolo "Artemisia e virus: cosa dice la scienza", presente nell'indice generale di marzo a destra, e digitando 'Artemisia' nel rettangolino di ricerca, quello con la lente d'ingrandimento, in alto a sinistra.
Buona Artemisia, allora, buon 2 Aprile e, soprattutto, buona 'amicizia' con il Coronavirus!
mercoledì 1 aprile 2020
L'acqua ai tempi del coronavirus
"Laudato si', mi' Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta."
L'acqua è l'elemento più diffuso sul Pianeta, in massima parte rappresentato dall'acqua marina: l'acqua copre, infatti, il 71% della superficie della Terra, di cui il 97,5% è salata, e occupa un volume enorme, un miliardo e mezzo di chilometri cubi! Tutte le acque del pianeta, degli oceani, dei fiumi, del sottosuolo e dell'atmosfera, sono connesse tra loro.
Gran parte di quest'acqua ci è arrivata dallo spazio, particolarmente dai miliardi e miliardi di comete che nella storia della terra sono giunte fino a noi ...
Quindi, nell'universo intero, l'acqua, probabilmente costituisce una parte importantissima delle sue molecole: e ci affanniamo tanto a scoprirne l'esistenza nel nostro sistema solare, mentre stiamo inquinando la nostra!
L'acqua, in tutto l'universo in cui viviamo, è la base comune della vita, perché le leggi di natura, eterne ed immutabili, si son stabilite assieme all'origine dello stesso ...
L'acqua, inoltre, è il solo elemento presente nei tre stati fisici noti: liquido, solido e vapore, contemporaneamente. Essa fonde (o gela) salendo a 0 gradi o discendendovi, ma ghiacciando aumenta di volume: il ghiaccio galleggia sull'acqua liquida che ha la sua massima densità a + 4 gradi: in tal modo non ricopre il fondo degli oceani, garantendo il perdurare della vita nelle loro abissali profondità ...
La vita stessa, probabilmente importata dagli spazi abissali universali, continua a trovare nel mare l'instancabile culla e fucina della sua continuazione, e lo sarà anche dopo che il nostro ciclo biologico di arroganti, petulanti e devastanti scimmie ammaestrate si sarà concluso.
L'acqua del nostro corpo, sommando quella che circola nei fluidi del corpo a quella legata alle strutture cellulari e connettivali, arriva al 96% delle molecole che compongono il nostro organismo.
La molecola dell'acqua è un dipolo elettrico, con due cariche positive, quelle dell'ossigeno al centro, e le due negative in periferia, portate dall'idrogeno.
I due atomi di idrogeno, pur oscillando nella molecola, distano fra loro di 104 gradi circa, distanza calibrata alla perfezione perché le molecole d'acqua possano costruire grappoli di enormi dimensioni molecolari, che sono fisse nei cristalli di ghiaccio, ma si ricombinano continuamente nell'acqua 'liquida', pur mantenendo, grazie a fenomeni di risonanza collettiva elettromagnetici, una struttura energetica, ossia uno stato quantico, che perdura nel tempo...
In questo modo, tramite la sincronizzazione dei suoi domini di coerenza elettromagnetici, variabili al variare del potenziale, ma non della carica dei suoi atomi, l'acqua può trasportare informazioni 'plastiche' essenziali alla vita sul pianeta, quando non è inquinata oltre un certo livello.
Il potenziale quantico dei domini di coerenza, a sua volta, è influenzato da analoghi potenziali quantici che la materia biologica più strutturalmente complessa, vi immette. In special modo la struttura anatomicamente ed energeticamente più poderosa, creata dalla vita, che è il nostro cervello, con il suo quantum poderoso di coscienza ed autocosciente, ed il suo livello globale di coerenza intrinseca, determinato dalla qualità e dalla quantità del segnale che emettiamo.
In altre parole, una mente in dissociazione 'egoistica' dal resto della sfera biologica, agitata e perturbata da pensieri innaturali, quali cupidigia e bramosia di ricchezza e possesso egoistico, rabbia, angoscia, paura, odio, disprezzo eccetera, produce un effetto devastante sulla armonia dell'acqua che compone prima di tutto il nostro stesso corpo, riducendone tragicamente i poteri di depurazione, ed originando quella che chiamiamo malattia.
Questo circolo vizioso è a sua volta condizionato dalle sostanze che introduciamo quotidianamente in noi con l'aria, l'acqua, il cibo e la 'chimica del progresso scientifico', in spettacolare modo le ipertossiche molecole della stragrande maggioranza dei farmaci ... Non a caso si chiamano 'anti-qualcosa' e, nel caso del cancro, 'anti- tutto'.
Analoghi effetti negativi li forniscono gli inquinanti 'industriali', chimici o fisici che siano.
Di fronte a questo quotidiano, massiccio bombardamento tossico, al quale aggiungiamo l'inquinamento elettromagnetico dei nostri pensieri pesanti come il piombo, l'acqua finisce per non farcela più: i soluti tossici aumentano a dismisura, circondando le molecole d'acqua ormai totalmente separate fra loro, per la perdita della risonanza naturale, alterata e compromessa da quanto ho detto. Invece di sciogliere e portar fuori dall'organismo i tossici, ne è imprigionata e li ricicla, tranne quel poco che riusciamo ad espellere con feci, urine e sudore, essi stessi inquinati per il resto pianeta ... Cominciate a capire?
Ma, per fortuna, c'è una via di uscita 'personale' (che se aspettiamo che sia il resto ad invertire la rotta, stiamo freschi (o caldi, come vi pare)
Dobbiamo introdurre acqua che abbia ricuperato, almeno in parte, i suoi armoniosi domini di coerenza, esponendola per qualche ora, in recipienti di vetro trasparenti, alla luce del sole.
L'acqua si è sempre nutrita e depurata tramite l'energia dei raggi solari, che la fanno evaporare, pulita, dai mari agonizzanti di tossicità, e, ricadendo poi in terra, se il terreno non è ormai marcio di pesticidi, si arricchisce dei minerali essenziali alla vita.
Ma purtroppo, quella che esce dal rubinetto, ed ancor più quella che comperiamo al supermercato, arriva nel nostro bicchiere ultra tossica. Esponiamola quindi, come dicevo, alla luce solare, magari dopo averla filtrata.
Il sole, con le radiazioni UV, eliminerà una parte dei contaminanti biologici, virus, batteri, muffe e protozoi, e con il resto delle sue frequenze elettromagnetiche, indurrà una certa risonanza su quei benedetti domini di coerenza di cui parlavamo, rinnovandone i poteri bio-purificatori che la legge di natura le ha fornito ...
Ma non basta: vi ricordate delle esperienze di Masaru Emoto fatte sui cristalli d'acqua sottoposti ad un campo magnetico coerente ed armonioso prodotto da parole o pensieri 'positivi'?
Usate allora questo potere costruttivo insito nella nostra mente.
Il modo più semplice è quello di dire, con la voce impercettibile del nostro cuore, la frase: grazie, sorella acqua ...
E poi berla con rispetto.
Poscritto: voglio ringraziare il simpaticissimo Napoletano, professore Emilio Del Giudice, per i suoi illuminanti studi sui domini di coerenza elettromagnetici delle molecole dell'acqua.
Un po' mi dispiace che non abbia preso in considerazione i potenziali effetti dei domini di coerenza del nostro cervello, il più potenti 'influencer' esistente in Natura, sulle strutture di risonanza elettromagnetica dell'acqua, e mi spiace anche che non abbia mai citato gli studi di Masaru Emoto ...
Ma Del Giudice era anche un marxista e materialista convinto, e forse, in questa vita, non ce l'ha fatta a spingersi oltre ...
Coraggio Emilio: c'è tempo nella prossima. Infatti sei andato 'al di là' delle apparenze 'fenomeniche' nel Gennaio del 2014 ...
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta."
L'acqua è l'elemento più diffuso sul Pianeta, in massima parte rappresentato dall'acqua marina: l'acqua copre, infatti, il 71% della superficie della Terra, di cui il 97,5% è salata, e occupa un volume enorme, un miliardo e mezzo di chilometri cubi! Tutte le acque del pianeta, degli oceani, dei fiumi, del sottosuolo e dell'atmosfera, sono connesse tra loro.
Gran parte di quest'acqua ci è arrivata dallo spazio, particolarmente dai miliardi e miliardi di comete che nella storia della terra sono giunte fino a noi ...
Quindi, nell'universo intero, l'acqua, probabilmente costituisce una parte importantissima delle sue molecole: e ci affanniamo tanto a scoprirne l'esistenza nel nostro sistema solare, mentre stiamo inquinando la nostra!
L'acqua, in tutto l'universo in cui viviamo, è la base comune della vita, perché le leggi di natura, eterne ed immutabili, si son stabilite assieme all'origine dello stesso ...
L'acqua, inoltre, è il solo elemento presente nei tre stati fisici noti: liquido, solido e vapore, contemporaneamente. Essa fonde (o gela) salendo a 0 gradi o discendendovi, ma ghiacciando aumenta di volume: il ghiaccio galleggia sull'acqua liquida che ha la sua massima densità a + 4 gradi: in tal modo non ricopre il fondo degli oceani, garantendo il perdurare della vita nelle loro abissali profondità ...
La vita stessa, probabilmente importata dagli spazi abissali universali, continua a trovare nel mare l'instancabile culla e fucina della sua continuazione, e lo sarà anche dopo che il nostro ciclo biologico di arroganti, petulanti e devastanti scimmie ammaestrate si sarà concluso.
L'acqua del nostro corpo, sommando quella che circola nei fluidi del corpo a quella legata alle strutture cellulari e connettivali, arriva al 96% delle molecole che compongono il nostro organismo.
La molecola dell'acqua è un dipolo elettrico, con due cariche positive, quelle dell'ossigeno al centro, e le due negative in periferia, portate dall'idrogeno.
I due atomi di idrogeno, pur oscillando nella molecola, distano fra loro di 104 gradi circa, distanza calibrata alla perfezione perché le molecole d'acqua possano costruire grappoli di enormi dimensioni molecolari, che sono fisse nei cristalli di ghiaccio, ma si ricombinano continuamente nell'acqua 'liquida', pur mantenendo, grazie a fenomeni di risonanza collettiva elettromagnetici, una struttura energetica, ossia uno stato quantico, che perdura nel tempo...
In questo modo, tramite la sincronizzazione dei suoi domini di coerenza elettromagnetici, variabili al variare del potenziale, ma non della carica dei suoi atomi, l'acqua può trasportare informazioni 'plastiche' essenziali alla vita sul pianeta, quando non è inquinata oltre un certo livello.
Il potenziale quantico dei domini di coerenza, a sua volta, è influenzato da analoghi potenziali quantici che la materia biologica più strutturalmente complessa, vi immette. In special modo la struttura anatomicamente ed energeticamente più poderosa, creata dalla vita, che è il nostro cervello, con il suo quantum poderoso di coscienza ed autocosciente, ed il suo livello globale di coerenza intrinseca, determinato dalla qualità e dalla quantità del segnale che emettiamo.
In altre parole, una mente in dissociazione 'egoistica' dal resto della sfera biologica, agitata e perturbata da pensieri innaturali, quali cupidigia e bramosia di ricchezza e possesso egoistico, rabbia, angoscia, paura, odio, disprezzo eccetera, produce un effetto devastante sulla armonia dell'acqua che compone prima di tutto il nostro stesso corpo, riducendone tragicamente i poteri di depurazione, ed originando quella che chiamiamo malattia.
Questo circolo vizioso è a sua volta condizionato dalle sostanze che introduciamo quotidianamente in noi con l'aria, l'acqua, il cibo e la 'chimica del progresso scientifico', in spettacolare modo le ipertossiche molecole della stragrande maggioranza dei farmaci ... Non a caso si chiamano 'anti-qualcosa' e, nel caso del cancro, 'anti- tutto'.
Analoghi effetti negativi li forniscono gli inquinanti 'industriali', chimici o fisici che siano.
Di fronte a questo quotidiano, massiccio bombardamento tossico, al quale aggiungiamo l'inquinamento elettromagnetico dei nostri pensieri pesanti come il piombo, l'acqua finisce per non farcela più: i soluti tossici aumentano a dismisura, circondando le molecole d'acqua ormai totalmente separate fra loro, per la perdita della risonanza naturale, alterata e compromessa da quanto ho detto. Invece di sciogliere e portar fuori dall'organismo i tossici, ne è imprigionata e li ricicla, tranne quel poco che riusciamo ad espellere con feci, urine e sudore, essi stessi inquinati per il resto pianeta ... Cominciate a capire?
Ma, per fortuna, c'è una via di uscita 'personale' (che se aspettiamo che sia il resto ad invertire la rotta, stiamo freschi (o caldi, come vi pare)
Dobbiamo introdurre acqua che abbia ricuperato, almeno in parte, i suoi armoniosi domini di coerenza, esponendola per qualche ora, in recipienti di vetro trasparenti, alla luce del sole.
L'acqua si è sempre nutrita e depurata tramite l'energia dei raggi solari, che la fanno evaporare, pulita, dai mari agonizzanti di tossicità, e, ricadendo poi in terra, se il terreno non è ormai marcio di pesticidi, si arricchisce dei minerali essenziali alla vita.
Ma purtroppo, quella che esce dal rubinetto, ed ancor più quella che comperiamo al supermercato, arriva nel nostro bicchiere ultra tossica. Esponiamola quindi, come dicevo, alla luce solare, magari dopo averla filtrata.
Il sole, con le radiazioni UV, eliminerà una parte dei contaminanti biologici, virus, batteri, muffe e protozoi, e con il resto delle sue frequenze elettromagnetiche, indurrà una certa risonanza su quei benedetti domini di coerenza di cui parlavamo, rinnovandone i poteri bio-purificatori che la legge di natura le ha fornito ...
Ma non basta: vi ricordate delle esperienze di Masaru Emoto fatte sui cristalli d'acqua sottoposti ad un campo magnetico coerente ed armonioso prodotto da parole o pensieri 'positivi'?
Usate allora questo potere costruttivo insito nella nostra mente.
Il modo più semplice è quello di dire, con la voce impercettibile del nostro cuore, la frase: grazie, sorella acqua ...
E poi berla con rispetto.
Poscritto: voglio ringraziare il simpaticissimo Napoletano, professore Emilio Del Giudice, per i suoi illuminanti studi sui domini di coerenza elettromagnetici delle molecole dell'acqua.
Un po' mi dispiace che non abbia preso in considerazione i potenziali effetti dei domini di coerenza del nostro cervello, il più potenti 'influencer' esistente in Natura, sulle strutture di risonanza elettromagnetica dell'acqua, e mi spiace anche che non abbia mai citato gli studi di Masaru Emoto ...
Ma Del Giudice era anche un marxista e materialista convinto, e forse, in questa vita, non ce l'ha fatta a spingersi oltre ...
Coraggio Emilio: c'è tempo nella prossima. Infatti sei andato 'al di là' delle apparenze 'fenomeniche' nel Gennaio del 2014 ...
lunedì 30 marzo 2020
La mascherina ai tempi del Corona ... Ma Zorro la teneva sugli occhi!
In qualunque automobile vedo passare, io vedo alla guida uno sconosciuto con una mascherina bianca ormai compenetrata con la pelle del suo viso, fra naso e mento ...
Mi son chiesto perché, e qualcosa comincio a capire, ma lo dirò dopo.
Un mio vicino di casa è padre di due bellissime bambine che fino a tre settimane fa riempivano di gioia il quartiere: correvano per le stradine del borgo, salutavano tutti, creavano innocenti mercatini di piccole, adorabili cose senza alcun valore venale, e via dicendo.
Da tre settimane non si affacciano nemmeno alla finestra ...
Al simpatico vicino, operaio Romeno, ho chiesto come mai. Mi ha risposto: farle uscire è pericoloso! Si', si rischia una multa! Sei sicuro? Si'. Ma se qui, in queste quattro stradine che finiscono in prati campi e ruscelli uscissero a far due passi? E' pericoloso! Perchè? Ma ... forse rischierebbero di prendersi il virus ...
Ecco, alla fine, il pensiero che sta germogliando nell'immaginario collettivo: uscire fa male perché il contagio è fuori di casa, all'aria aperta!
E cosi' deve pensarla anche colui che da un mese vive da ... uomo mascherato, tanto da non toglierla mai, perfino in auto da solo!
La gente che fa la fila fuori dai supermercati, a volte, tiene distanze dai vicini di trenta o quaranta metri ... Ma quando la magica porta del luogo dei desideri si spalanca per loro, cade ogni timore, ogni paura: fanno beatamente il pieno di due o tre carrelli e non si accorgono di farci anche il pieno dei possibili virus: dieci o venti persone, nello spazio chiuso del Market respirano ciascuno ciò che tutti gli altri espirano, e se ci sono portatori di virus, la concentrazione, dentro, e migliaia di volte più alta che all'aperto, nel piazzale, in fila.
Ma tanto, c'è la mascherina, magari sempre la stessa da un mese, che garantisce ...
Si', la nuova foglia di fico, divenuta improvvisamente, nella mente delle persone, la barriera invalicabile ai virus, il deterrente al panico, il nuovo santo protettore, l'unica assicurazione sicura sulla vita ...
Ed intanto continuano inconsapevoli a rimangiarsi gli eventuali virus, ormai copiosamente trattenuti fra naso e bocca, e continuamente riciclati fra mascherina e polmoni ...
Evviva il nuovo 'dio' collettivo, allora! Ancora meno importante del dio denaro, ma pur sempre di un dio si tratta, e di questo, palesemente, ce n'era estremo bisogno.
Siamo o non siamo nell'era consumistica?
Il monolitismo della teologia del denaro, oggi, si trova a condividere il trono con un nuovo dio, anche se minore: il dio ... mascherina. Che intanto, purtroppo, scarseggia negli ospedali!
Ma almeno Zorro la teneva sugli occhi!
Mi son chiesto perché, e qualcosa comincio a capire, ma lo dirò dopo.
Un mio vicino di casa è padre di due bellissime bambine che fino a tre settimane fa riempivano di gioia il quartiere: correvano per le stradine del borgo, salutavano tutti, creavano innocenti mercatini di piccole, adorabili cose senza alcun valore venale, e via dicendo.
Da tre settimane non si affacciano nemmeno alla finestra ...
Al simpatico vicino, operaio Romeno, ho chiesto come mai. Mi ha risposto: farle uscire è pericoloso! Si', si rischia una multa! Sei sicuro? Si'. Ma se qui, in queste quattro stradine che finiscono in prati campi e ruscelli uscissero a far due passi? E' pericoloso! Perchè? Ma ... forse rischierebbero di prendersi il virus ...
Ecco, alla fine, il pensiero che sta germogliando nell'immaginario collettivo: uscire fa male perché il contagio è fuori di casa, all'aria aperta!
E cosi' deve pensarla anche colui che da un mese vive da ... uomo mascherato, tanto da non toglierla mai, perfino in auto da solo!
La gente che fa la fila fuori dai supermercati, a volte, tiene distanze dai vicini di trenta o quaranta metri ... Ma quando la magica porta del luogo dei desideri si spalanca per loro, cade ogni timore, ogni paura: fanno beatamente il pieno di due o tre carrelli e non si accorgono di farci anche il pieno dei possibili virus: dieci o venti persone, nello spazio chiuso del Market respirano ciascuno ciò che tutti gli altri espirano, e se ci sono portatori di virus, la concentrazione, dentro, e migliaia di volte più alta che all'aperto, nel piazzale, in fila.
Ma tanto, c'è la mascherina, magari sempre la stessa da un mese, che garantisce ...
Si', la nuova foglia di fico, divenuta improvvisamente, nella mente delle persone, la barriera invalicabile ai virus, il deterrente al panico, il nuovo santo protettore, l'unica assicurazione sicura sulla vita ...
Ed intanto continuano inconsapevoli a rimangiarsi gli eventuali virus, ormai copiosamente trattenuti fra naso e bocca, e continuamente riciclati fra mascherina e polmoni ...
Evviva il nuovo 'dio' collettivo, allora! Ancora meno importante del dio denaro, ma pur sempre di un dio si tratta, e di questo, palesemente, ce n'era estremo bisogno.
Siamo o non siamo nell'era consumistica?
Il monolitismo della teologia del denaro, oggi, si trova a condividere il trono con un nuovo dio, anche se minore: il dio ... mascherina. Che intanto, purtroppo, scarseggia negli ospedali!
Ma almeno Zorro la teneva sugli occhi!
domenica 29 marzo 2020
Vita Uomo Natura: L'unica vera pandemia è l'egoismo
Vita Uomo Natura: L'unica vera pandemia è l'egoismo: L'unica vera pandemia è l'egoismo 'umano'. Ma come possiamo ancora dirci umani, se questa pandemia dura ormai da migliaia di...
sabato 28 marzo 2020
Razzismo e ... carenza di vitamina 'D'
Perchè la carenza di vitamina D 'attivata', il diidro ergo calciferolo, reso tale a partire dalla provitamina D grazie alla ionizzazione prodotte dai raggi UV 'A', si manifesti, fatte salve tutte le differenze di esposizione alla luce solare di tipo geografico, servono lunghi periodi di abitudini di vita scorrette, ossia innaturali.
Le attuali misure restrittive della libertà personale, per quanto siano fortemente criticabili, non hanno potuto produrre in cosi' poco tempo un esaurimento delle scorte, che sono particolarmente abbondanti nel tessuto adiposo sottocutaneo. La vitamina D, infatti, si scioglie nei grassi, moltissimo più che nei liquidi.
Anche stando sempre in casa, come dimostrano casi estremi di segregazione criminale, la carenza di tale vitamina a livelli patologici (es il rachitismo), è eccezionale. Basterebbe non stare sempre al buio e con finestre tappate.
Infatti la conversione della provitamina, ampiamente diffusa in grassi e oli animali (es olio di fegato di merluzzo), non si arresta mai del tutto, se la radiazione luminosa non cala sotto un livello soglia minimo.
E' un fenomeno analogo all'effetto, di tipo quantistico, che si realizza nei pannelli fotoelettrici. Un raggio luminoso, in questo caso, deve avere una energia (proporzionale alla frequenza: E=KL, ove L è la frequenza elettromagnetica indispensabile, K la costante di Plank, ed E è l'energia del fotone incidente) che superi l'effetto di 'soglia'. Ma ogni raggio UV supera questa soglia.
Anche brevi esposizioni alla luce diretta son sufficienti a ricevere la giusta dose di energia, perché un analogo effetto si produca a livello sottocutaneo, tramite la parziale ionizzazione della stessa pro vitamina D, che consiste in una perdita di elettroni superficiali.
Purtroppo la diffusa carenza negli anziani di tale vitamina 'attiva' dipende, spesso, da un cumulo di altre pessime abitudini di vita, a volte fin troppo artificialmente assistita: sedentarietà estrema, cattiva digestione ed assorbimento, per eccesso di cibi di bassissima qualità biologica, nonché saturi di sostanze tossiche ad effetto ossidante.
Ed inoltre: uno stato d'animo sempre 'scadente', lo scarso interesse per la vita e per gli altri col frequente abuso di persone che in tanti modi ci danno una mano, certa sospettosità tipica di certi 'vecchi' associata altrettanto spesso, alla presunzione (arrogante) di detenere 'diritti' inviolabili e spinta, talora, fino al razzismo pratico nella vita quotidiana.
Per tutti questi motivi compaiono spesso anche carenze globali di tutte le altre vitamine, non solo la D, che fra l'altro, se somministrata in terapia oltre certi livelli, diverrebbe altamente tossica ...
Anziani diventiamo tutti per necessità biologica; vecchi ed egoisti solo per scelta e cattive abitudini reiterate!
Cattive abitudini, peraltro, possibili solo nelle società opulente, basate sull'egoismo e sull'eccesso di tutto, specie di quello che è superfluo.
In una frase: tutto questo significa vivere la vecchiaia conducendo uno stile di vita opposto all'ordine naturale delle cose.
In questo caso si comincia a diventare vecchi fin dall'infanzia ...
La carenza di vitamina D negli anziani non p la causa delle loro 'patologie', ma una conseguenza, fra tante altre, di uno scorretto stile di vita ...
Resta da citare, per ultimo, anche il noto proverbio 'chi è causa del suo mal pianga se stesso'!
Chiudo con un caso, non rarissimo, riportato dalla stampa nazionale ...
'Ancona: infermiera senegalese costretta a cambiare casa di riposo perché gli anziani non l'accettavano per il colore della pelle'.
Nelle foto qui sotto c'è anche quella dell'infermiera senegalese.
Ed ora scatenatevi pure contro di me, se vi fa piacere.
giovedì 26 marzo 2020
La 'Scienza' ai tempi del coronavirus ...
La sedicente 'Scienza' iper tecnologica, oggi, ne combina ben di peggio dell'incauta sintesi in laboratorio di nuovi virus ...
Ad esempio, produce pallottole che sono piccole bombe all'idrogeno per usi bellici quotidiani, lasciando che muoiano per radiazioni per primi gli stessi ignari soldati che le usano (la Nato, e specialmente gli 'alleati' americani in queste porcherie, preferiscono mandare avanti i fedeli soldati alleati, ad esempio Italiani, come in Kossovo, e non i 'tecnici' militari USA che le hanno ideate ...
Ed inoltre, gli arsenali militari del pianeta pullulano di 'bombe' chimiche d'ogni genere, a partire dai gas nervini, oltre che di virus e batteri geneticamente modificati, d'ogni specie.
Queste cose, oggi, fanno apparire le bombe atomiche come oggetti ormai obsoleti.
Ma c'è di peggio: USA, Cina e Russia, ma non solo, stanno facendo a gara nel devastare il genoma umano ed animale in tutti i modi. La pecora clonata 'Dolly' era solo la cosa meno grave fra tutte ...
Hanno ovunque clonato embrioni umani, anche se solo la Cina, per palesi, maldestri calcoli di propaganda politica, lo ha ammesso, finora ...
Hanno mappato i vari genomi come se fossero atti di eroismo scientifico, continuando ad ignorare tutto sull'origine ed il significato dell codice genetico stesso.
La più grande bramosia è stata quella di brevettarli per primi, come se la Vita stessa fosse opera loro, e si son dati da sè anche i relativi 'Nobel', pur essendo solo maldestri e amorali manipolatori della Vita ...
Neutralità della scienza? Progresso 'scientifico' utile ed inarrestabile? Non possiamo tarpare le ali alla 'conoscenza'?
Ormai le sole ali tarpate sono quelle della coscienza e della morale personale di troppi scienziati, unicamente interessati a carriera, guadagno e notorietà ...
Ebbene, a tutti costoro dico: ma avete almeno pensato che il Pianeta che ospita la Vita non ha alcun bisogno di ulteriori 'sviluppi' della ricerca di morte per completarne la distruzione?
Siete come quelli che nel Titanic, con le cucine ormai allagate, continuavano a tempestare di telefonate lo staff dei cuochi chiedendo a che ora sarebbe stata servita la cena ....
L'ultima cena, signori, è già sul piatto, servita calda!
E buon appetito ...
Ad esempio, produce pallottole che sono piccole bombe all'idrogeno per usi bellici quotidiani, lasciando che muoiano per radiazioni per primi gli stessi ignari soldati che le usano (la Nato, e specialmente gli 'alleati' americani in queste porcherie, preferiscono mandare avanti i fedeli soldati alleati, ad esempio Italiani, come in Kossovo, e non i 'tecnici' militari USA che le hanno ideate ...
Ed inoltre, gli arsenali militari del pianeta pullulano di 'bombe' chimiche d'ogni genere, a partire dai gas nervini, oltre che di virus e batteri geneticamente modificati, d'ogni specie.
Queste cose, oggi, fanno apparire le bombe atomiche come oggetti ormai obsoleti.
Ma c'è di peggio: USA, Cina e Russia, ma non solo, stanno facendo a gara nel devastare il genoma umano ed animale in tutti i modi. La pecora clonata 'Dolly' era solo la cosa meno grave fra tutte ...
Hanno ovunque clonato embrioni umani, anche se solo la Cina, per palesi, maldestri calcoli di propaganda politica, lo ha ammesso, finora ...
Hanno mappato i vari genomi come se fossero atti di eroismo scientifico, continuando ad ignorare tutto sull'origine ed il significato dell codice genetico stesso.
La più grande bramosia è stata quella di brevettarli per primi, come se la Vita stessa fosse opera loro, e si son dati da sè anche i relativi 'Nobel', pur essendo solo maldestri e amorali manipolatori della Vita ...
Neutralità della scienza? Progresso 'scientifico' utile ed inarrestabile? Non possiamo tarpare le ali alla 'conoscenza'?
Ormai le sole ali tarpate sono quelle della coscienza e della morale personale di troppi scienziati, unicamente interessati a carriera, guadagno e notorietà ...
Ebbene, a tutti costoro dico: ma avete almeno pensato che il Pianeta che ospita la Vita non ha alcun bisogno di ulteriori 'sviluppi' della ricerca di morte per completarne la distruzione?
Siete come quelli che nel Titanic, con le cucine ormai allagate, continuavano a tempestare di telefonate lo staff dei cuochi chiedendo a che ora sarebbe stata servita la cena ....
L'ultima cena, signori, è già sul piatto, servita calda!
E buon appetito ...
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| Nidiata di innocenti cuccioli palesemente manipolati geneticamente |
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