I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:

- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.

Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.

Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.

A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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mercoledì 15 aprile 2020

Il culto del petrolio ed il coronavirus: il fallimento della chimica dell'egoismo ...

Un vertice su clima e salute svoltosi nel 2012 a Durban, Sud Africa, da una coalizione di oltre 500 ONG da più di 50 paesi ha presentato una road map per ospedali e servizi sanitari per ridurre le emissioni di CO2 e rendere più “verde” la medicina:(16)
1. Dare priorità alla salute ambientale
2. Sostituire le sostanze chimiche dannose con alternative più sicure
3. Ridurre e mettere in sicurezza lo smaltimento dei rifiuti
4. Utilizzare l’energia in modo efficiente e passare a energie rinnovabili
5. Ridurre il consumo di acqua
6. Migliorare le strategie di viaggio
7. Acquistare e servire cibo coltivato in modo sostenibile
8. Gestire e smaltire i farmaci in modo sicuro
9. Adottare una progettazione e costruzione più “verde” degli edifici
10. Acquistare prodotti più sicuri e più sostenibili

 La sola conclusione che possiamo trarre, da questo decalogo delle buone intenzioni (uno dei tanti) è che ha ragione il proverbio: la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni!

E per inferno non intendo quello dei preti, ma quello qui, su questo unico, bellissimo e devastato Pianeta vivente ...
Ma andiamo con ordine.

Una dinastia bancaria e petrolifera incredibilmente ricca ha dirottato governi, organi dei media, università, organizzazioni no-profit e altri centri di potere per espandere il controllo sull’economia, particolarmente sul settore energetico, secondo un’indagine recentemente pubblicata da una commissione di vigilanza governativa. Quella dinastia, ovviamente, è la famiglia Rockefeller. In sostanza, hanno ampiamente creato, finanziato e armato ciò che è noto come il movimento “verde” come mezzo per espandere il loro impero negli ultimi tre decenni “, ha rilevato il rapporto.
Con il pretesto di combattere il presunto “riscaldamento globale provocato dall’uomo”, la famiglia Rockefeller con i suoi miliardi hanno finanziato tutto, dal giornalismo “climatico” (propaganda), ai politici agli “accademici”, a “indagini” politicamente motivate di aziende di energia a organizzazioni senza scopo di lucro da parte di funzionari governativi. Anche il miliardario radicale George Soros ha contribuito a finanziare gli sforzi, secondo il rapporto della vigilanza dell’ Energy and Environment Legal Institute (E & E Legal) Washington DC intitolato The Rockefeller Way: The Family’s Covert “Climate Change” Plan

Non chiamatemi 'gomplottista' anche se la cosa ha dell'incredibile: quanto scrive l'Istituto legale per l'energia e l'ambiente è altamente verosimile! La stessa famiglia (e gli altri 'illuminati' aspiranti alla egemonia del Pianeta) che fra la fine dell'ottocento e l'inizio del novecento aveva basato la propria arroganza miliardaria sul monopolio del petrolio e sulla chimica devastante dei suoi derivati, ancora una volta ha capito che il bisness deve andare dove la 'greppia' è più redditizia e sicura, possibilmente accattivandosi le simpatie del 'new deal green-ambientalista'.
Il petrolio di cui è stato inondato il pianeta, estratto a costi ridicoli e trasformato in tutto ciò che poteva rendere cifre inimmaginabili di lucro a dodici zeri, devastando tutto: aria, acqua e terra, i veri beni primari del pianeta, il petrolio, dicevo, per quanto ve ne sia ancora parecchio, sta diventando sempre più difficile da estrarre, con procedimenti devastanti come il cracking, la frantumazione delle rocce del sottosuolo e di qualità sempre peggiore e ad altissimi costi di raffinazione, anch'essa tragicamente inquinante: quindi di scarso o nullo interesse 'capitalistico'.
La 'benemerita dinastia' aveva cominciato nel modo opposto, facendo apparire il 'fossile' come il più grande propulsore dello 'sviluppo' economico del pianeta. Lo stesso fondatore J.D. Rockefeller Sr, ben presto s'accorse che il monopolio dell'oro nero si poteva felicemente coniugare, fra l'altro, con i proventi derivanti da un enorme business basato sulla farmacologia scientifica moderna: quella delle sintesi chimiche (e brevettabili) dei suoi derivati.
La Natura, che per miliardi d'anni aveva creato un pianeta fornito gratuitamente di tutto il necessario per gli esseri che lo popolavano, inclusi i rimedi idonei ai suoi mali, la natura, dicevo, non era brevettabile: andava pertanto denigrata, ridicolizzata, dichiarata 'antiscientifica'; ed ogni studio che dimostrasse la superiorità, in tutti i sensi, dei suoi prodotti primari, andava stroncato, bollato come stregoneria ed oscurantismo. 
Pagando bene gli scienziati disposti a farsi corrompere, andava deriso e criminalizzato tutto quello che potesse confermare le esperienze, su solida base empirica e scientifica, del valore unico, sostenibile e rinnovabile in eterno, dei suoi prodotti e dell'altissimo contenuto di 'saggezza' universale in essi contenuto.
Per primo toccò alla millenaria esperienza in tale campo dei nativi 'americani', resi impotenti dalla segregazione fisica, morale e materiale e devastati da tonnellate di alcolici profusi praticamente gratis. E  gran parte di questi, gravati fra l'altro geneticamente da carenza di enzimi idonei al metabolismo dell'alcool, persero la fierezza e la dignità della loro nobile origine, riducendosi ad uno stato larvale.
Identico discorso per gli ultimi discendenti diretti di 'homo sapiens' ancora sopravvissuti a stragi e flagelli d'ogni tipo, esportati ovunque con la violenza rapace dal nuovo 'umanoide' dedito al culto del denaro. Parlo degli Aborigeni australiani, degli Inuit e simili dell'estremo Nord, come pure degli Indonesiani,  dei Papua e  degli Indios del bacino Amazzonico, solo per citare i più noti ...
I campioni di questo nuovo sterminio etno-culturale (tralasciando quello esportato dal 'santo navigatore' Cristoforo Colombo cinquecento anni fa) sono stati i fedeli sudditi del Nuovo Impero, si chiamino  coloni Australiani, Olandesi, Inglesi ed Europei in genere, Italia inclusa, e quant'altri.
Il risultato, solo in campo farmaceutico, è sotto gli occhi di tutti. Solo riferendosi alla nostra cultura tradizionale, quasi nessuno, in Italia, è oggi in grado di riconoscere un'ortica e di ricordarsi delle sue mirabili capacità depuratorie.
Il mondo comunista, nato da quella rivoluzione d'ottobre che avrebbe dovuto riparare al fallimento di quella Francese di fine settecento, ha fatto di tutto per peggiorare ulteriormente la situazione. So per esperienza diretta che quasi nessun 'post-comunista', oggi, capirebbe in pieno il valore della saggezza insita nella natura e nelle sue piante ...
Il comunismo, infatti, è figlio della stessa visione materialista, neo illuminista e positivista su cui si basa la più recente cultura capitalista dei paesi 'occidentali', iniziata con la 'rivoluzione industriale' di fine settecento.
Parole come solidarietà fraternità, diritti umani, democrazia e libertà son stati rapidamente ridotte a slogan propagandistici, e sostituiti, in pratica, con l'odio di classe e la deificazione del Partito, diventato, come in Cina, promotore del neo capitalismo selvaggio in salsa marxista.
Oggi il comunismo, fra l'altro, puzza sempre più, e non solo in Cina, di consumismo: almeno per i nuovi 'kapital-komunist' che se lo possono sfrenatamente permettere ....
La propaganda martellante, monopolizzata nelle mani dei 'nuovi riccastri' del mondo, alla fine ha compiuto il miracolo: quello della devastazione del pianeta e di ogni valore umano tradizionale.
Una delle differenze sta nel fatto che in Oriente la cultura tradizionale, inclusa quella dei rimedi naturali, per vari motivi è più lenta a soccombere.
Quindi, verrebbe da pensare, ben venuta la conversione dei nuovi eredi dei Rockefeller, Rothschild e simili (oggi si chiamano 'Soros', Gates', ed in generale 'quelli di Davos'), ad una visione ecologista e 'green' della società.
Ma le cose stanno esattamente all'opposto: come sempre l'interesse unico è il business, individuale o 'statale' che sia, dei nuovi 'illuminati'.
E questi sono lontanissimi, anzi sempre più lontani, dal tirasi fuori da quella 'pandemia' di egoismo che da molte migliaia di anni affligge l'ormai agonizzante homo 'sapiens' ....
Ma torniamo al citato rapporto di sopra.

L’obiettivo dei miliardari, secondo il rapporto, era quello di schiacciare l’industria del petrolio e del gas, usando il potere del governo scelto come arma, per ottenere in ultima analisi ancora una volta un maggiore controllo sul settore energetico. “Non sorprende che i Rockefeller abbiano pesantemente investito nelle energie rinnovabili”, spiega il rapporto, offrendo esempi. Ma i Rockefeller non sono nuovi nelle macchinazioni subdole per guadagnare quote di mercato. Usando tattiche estremamente losche, il rapporto informa come John D. Rockefeller Sr., il patriarca fondatore della dinastia dei Rockefeller, acquisì dal 1880 un monopolio virtuale nel settore energetico degli Stati Uniti (ndr Standard Oil) – almeno fino a quando il governo federale non l’ha suddiviso in società più piccole.
Tuttavia, i Rockefeller non andarono mai da nessuna parte, usando la loro enorme ricchezza per accumulare in tutta la società enormi quantità di potere. E oggi la loro agenda è certamente più vergognosa della semplice ricerca avida di un dominio totale nel mercato dell’energia. In effetti, la dinastia dei Rockefeller e i suoi alleati hanno una lunga tradizione nel promuovere la tirannia e il globalismo usando qualunque pretesto possa essere più conveniente, sia che si tratti dell’ambiente o di qualsiasi altra cosa. Il rapporto di E & E Legal, un gruppo ambientalista orientato al mercato, offre un ottimo servizio evidenziando parte della storia della lussuria sfrenata della dinastia dei Rockefeller per il potere e il controllo.


Possiamo prendere con le pinze quanto scritto sopra, probabilmente uscito dalla penna di persone ed enti anche loro portatori di ideali pregni di bramosia di potere, in concorrenza con i 'Rockefeller' di sempre e con i neo iscritti al 'Club' di Davos e simili di oggi.
Ma alla fine un barlume di credibile verità, comunque, sembra riuscire ad emergere dal buco nero della propaganda del nuovo sedicente (e seducente), Ordine Mondiale.
Ne riparlerò prossimamente per quanto riguarda l'olocausto di madre Natura attualmente in atto... Olocausto, letteralmente, significa infatti far terra bruciata di tutto: quello che sta accadendo  in Amazzonia, con il 'demenziale' Bolsonaro, ne è solo un macroscopico esempio.
Aggiungo solo una cosa: se ad oggi nemmeno uno straccio di farmaco (o rimedio), idoneo a debellare il coronavirus, sta emergendo dal gorgo di paura ed impotenza della gloriosa moderna società tecno-liberal-scientifica, ci saranno dei buoni motivi!

Rileggetevi intanto, se volete ed in questo stesso blog, gli svariati articoli che parlano di rimedi naturali, alla voce 'Artemisia' e 'Zenzero', solo per citare le più significative.
Stamani, intanto, ho preparato una tisana di Artemisia, Ortica, miele di Eucalipto, cui ho aggiunto un mezzo limone spremuto: credete che mi abbia fatto veramente male, o che sia stata del tutto inutile?
Ditemi pure ciarlatano, se vi fa piacere, ma intanto, in alternativa, provate ad invocare almeno qualcuno, da Sangennaro a 'Santachimica', o fate come vi pare ... 




Il capostipite ...

martedì 14 aprile 2020

domenica 12 aprile 2020

Vita Uomo Natura: 'Di Provenza il mar, il suol': dedicata al 'rifugi...

Vita Uomo Natura: 'Di Provenza il mar, il suol': dedicata al 'rifugi...

La 'pasqua' ai tempi del coronavirus ...

Una 'pasqua' svuotata dei rituali materialisti, ossia delle pantagrueliche mangiate collettive (come se in quaresima avessimo digiunato!) e con l'appendice di pasquetta priva del rituale collettivo delle seconde case, per chi se le può permettere ( l'altro ieri Berlusca ha comperato una delle ... centesime 'seconde' ville, come è stata ribattezzata la 'casa' per le persone ... più 'persone' degli altri); quella che fu la celebrazione del 'trionfo' dei cristiani' su tutti gli altri... ("E' risorto, or come a morte la sua preda fu ritolta?"); la pasqua, dicevo si è ridotta ad un uovo vuoto: ossia senza sorpresa, che per i più 'persone' di cui sopra era spesso un gioiello di ... 'Bulgari'! 
(Anche i 'Bulgari', ogni tanto diventano 'Bulgari', mentre i 'Bulgarini', di solito, son rimasti anche poverini ...).
Poco male, almeno per il Berlusca, di cui si son perse le tracce nel buen retiro di Provenza (con il suol e il mar connessi).
La trafila storica del fenomeno, antropologicamente, si potrebbe sintetizzare in alcuni passaggi: 'Hominides', 'Homo pre sapiens', 'Sapiens', 'insipiens', 'avidus' e... 'pantagruelicus'. Da 'panta', tutto, e 'gruo', ingurgito: ossia ciò che fa lo scarico che sta nel secchiaio e  quello che sta ... nella 'toilett'. 
(Cosi' chiamata per i più ricchi, 'cesso' per i meno ricchi; i più poveri, invece, la fanno ancora 'en plein air').
Poesiola di rito:
'Buona pasqua a tutti quanti, sia ai cretini che ai 'gnuranti', sia de retro che davanti, col purè o coi diamanti, col mangiare (se ce n'è), buona pasqua a tutti quanti, buona pasqua pure a te!'






sabato 11 aprile 2020

giovedì 9 aprile 2020

Voglio vivere cosi' ... 1942


Covid19: un messaggio semplice semplice ...

Avevo fame e mi avete nutrito, avevo sete e mi avete dissetato, ero nudo e mi avete vestito, ero disperato e mi avete confortato, ero fuggito da orrori d'ogni tipo e mi avete accolto nella vostra casa come un fratello, vi ho chiesto aiuto e siete venuti a soccorrermi.
Una epidemia che mette a rischio le nostre baldanzose sicurezze dovrebbe insegnarci questo, farci ritornare un po' più umili, meno arrabbiati col mondo intero, meno avidi del superfluo: dovrebbe spalancare i nostri cuori a chiunque stia soffrendo ... Il coronavirus, in essenza, è venuto a farci visita per aiutarci a superare il flagello millenario che ha invaso i nostri corpi, le nostre menti ed i nostri cuori.
Ma la pandemia globale, permanente da millenni, ultra contagiosa e perfettamente adattata alla nostra 'genetica globale' di umanoidi, la famosa pandemia di 'ego' virus è dura a morire e tenacemente insensibile a qualunque 'farmaco' ...
E noi stessi, in fondo, ne siamo diventati tossicodipendenti e ci rifiutiamo di produrre gli unici anticorpi idonei e sufficienti a debellarla, pur essendone perfettamente capaci.
Questi anticorpi, lo sappiamo benissimo, si chiamano solidarietà, rispetto 'sacro' della Vita, condivisione, appartenenza, sete di giustizia, umiltà, perdono ...
Tutte le lingue del pianeta in cui viviamo hanno sintetizzato tutto questo in una piccola, semplice parola, che per noi Italiani è di sole cinque lettere: a, emme, o , erre, e ...
E non facciamo finta di non aver capito: non ho detto 'ti, e, erre, erre, o, erre, e ... Non è per questo che il coronavirus è arrivato fino a noi, dopo un lungo viaggio.
Se lo guardiamo meglio al microscopio, vedremmo che il suo codice genetico è proprio basato su cinque sole lettere:
Una 'A', una 'M', una 'O', una 'R', ed una 'E', e cosi' dovremmo cominciare a chiamarlo, finalmente ...
Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole intendere!


Mentre scrivevo, intanto, è iniziato un nuovo giorno della nostra vita. Pertanto auguro a tutti un buon 9 Aprile!


martedì 7 aprile 2020

Grande Nino!


Il bisness ai tempi del coronavirus: e lo chiamano 'amore' (Il Baco e la Mela)

"Il business dei vaccini paga quasi sempre un dividendo altissimo. Talmente alto da giustificare anche investimenti apparentemente a fondo perso e meramente filatropici come quello che Bill Gates ha annunciato a The Daily Show." (Fonte CBNC)

Perchè Bill Gates (con la immancabile mela 'Melinda' come ruota di scorta al suo fianco) ha lasciato la 'vecchia' ditta? Per dedicarsi all'unica cosa che gli interessa: il neo bisness planetario della 'filantropia' per arrivare al potere. 
(La penso cosi' ben sapendo che le 'fonti ufficiali' dichiarano che chi crede a questa visione dei fatti necessita di urgente sostegno psichiatrico...)
Il 'potere', anche in questo caso, è però quello sugli altri, perché con quella rugosa faccia da avido ed irreversibile impotente, il 'potere su di sè', è ormai ... Si', ciao, ciao, Bill, salutami Melinda!
La cosa è semplice: basta avere molti miliardi e buone aderenze in 'alto', nei salotti buoni, tutti cimeli e odore di cera, che ricoprono il fetore cadaverico che li impregna, dei vari 'Rock-Rotsheller' che vi si trovano dentro, mummificati ...
Per il momento, i 'Bilderbergers' stanno ancora tutti insieme, appassionatamente, ma al momento giusto saranno tutti contro tutti, e vinca il peggiore (ossia il più 'lupa dantesca', quella che 'dopo il pasto ha più fame che pria'!). 

Ed intanto si pianifica il bisness per eccellenza, quello del terrore, il nuovo terrore creato ad arte verso quella particella di essenza stessa di vita che chiamiamo 'virus'.
La parola è un inprestito dal latino 'virus', veleno, che a sua volta origina dalla parola indoeuropea 'vis', forza, potenza da cui 'vir', l'uomo, che incarna l'idea stessa di forza ed attività. Ed una caterva di derivati: violenza, virilità, verga e vergine (colei che è destinata alla verga maschile ...), ma anche virgulto: l'energia creativa delle giovani piante, e virtù, il potere su di sè .... Ed ancora: virulento, viscido, velenoso, vittima (ucciso con la forza) visibile, vista (il vedere ciò che si manifesta con forza) e, modernamente, virologia e virologo, parola 'degna' di quel super ... impotente ed ultra narcisista di un 'Burioni', per esempio!
Vi basta? Avete colto quante capriole semantiche da una unica radice 'vis'?
Torniamo alla mela (marcia) di Melinda ed al suo mentore 'baco' Bill 'Gates' (che guarda caso significa 'barriere', 'cancellate') ...
Con il 'pan' terrorismo delle 'pan'-demie virali il bisness più proficuo sarà quello di produrre vaccini antivirali, magari sperimentati su ignare cavie dei paesi poveri, e produrne a miliardi di dosi, da usare quando l'epidemia sarà già quasi finita, e con un virus già mutato, mentre il terrore sarà ancora lo stesso ... 

Saranno miliardi di dosi ormai probabilmente del tutto inutili, ma la gente sarà convinta che siano i soli salvagente a cui aggrapparsi ... (Salvagenti senza buco in mezzo, ma sicuramente bucati - o bacati - dentro!)
Ed inoltre, far pagare tutto questo alla comunità e devolvere i propri spiccioli, quelli del 'baco e della mela', per far arrivare i nuovi salva vita in ogni angolo del pianeta: una marea di sette miliardi di possibili utenti all'anno, ogni anno e per sempre!

(Con tutto il resto che succede, peraltro, un 'per sempre' destinato a durare poco ...)
E far precedere, accompagnare e seguire il tutto da una capillare propaganda promozionale di sè, gabbata come 'filantropia', letteralmente 'amore per l'umanità', diventando cosi' i primi aspiranti alla corsa per il potere mondiale nel loro nuovo 'ordine', quello basato sui microchips sottocute ... 

E lo chiamano amore!
(Peccato che il nostro Berlusca, in questo bisness, sia ormai del tutto fuori gioco per Alzheimer galoppante ...)

(Poscritto) -  Chi veramente aspira a veder nascere un 'mondo nuovo', deve solo cominciare a ritrovare in se stesso quelle caratteristiche e prerogative che furono proprie di un 'uomo' molto ma molto 'vecchio'. Quello stesso che decine di migliaia di anni fa, uscito dall'Africa, stava iniziando l'esplorazione della casa comune in più vasti orizzonti, guidato e sorretto da due valori, tipicamente umani: l'amore per il Pianeta ed il rispetto rigoroso della legge di Natura, su cui la Vita dell'Universo stesso si basa. 
Ieri come oggi ed in eterno!



Notate il Berlusca: busto ed occhi girano dalla parte opposta! Invidiosone!





sabato 4 aprile 2020

Paolo Conte - Gelato al limon

Il sistema immunitario ai tempi del coronavirus - 2) Sta spremuta benedetta la facciamo oppure no?

Quando si parla di Madrenatura, ai tempi del coronavirus, bisogna andare sempre coi piedi di piombo, e la spremuta di arance e limoni non fa eccezione!
Sentiamo il parere illuminante di un illuminato esperto ufficiale a proposito dell'uso della vitamina C nell'attuale pandemia, il prof Gori ...
"Non esiste nessuna evidenza scientifica che la vitamina C ad alte dosi sia di qualche utilità nella prevenzione e cura del 'Covid 19'. Ciò che bisogna fare è seguire un’alimentazione sana e adottare un corretto stile di vita a tutto tondo: solo così si può pensare di rinforzare il sistema immunitario - conclude Gori - Ovviamente in una dieta sana può rientrare una spremuta, ma non è la spremuta a difenderci dalle infezioni e dalle malattie. Così come non lo sono gli integratori di qualsiasi altra natura". E conclude: "Gli unici farmaci sicuri da usare sono quelli di sintesi, come alcuni anti HIV e alcuni antiinfiammatori, efficaci storicamente nella cura della malaria". 
(Su un altro fronte attendibile, peraltro, la 'OMS', ogni giorno ribadisce su tutti i media che ad oggi nessun farmaco di 'sintesi' ha dimostrato una sicura efficacia nel curare o prevenire questo 'benedetto' Coronavirus).

Pare che non sia servito proprio a nulla che i medici Cinesi abbiano portato in Italia una mole di evidenze cliniche sul benefico effetto della stessa vitamina nella catastrofica situazione di Wuhan ...
Mascherine e respiratori passi, ma la vitamina C, signori, la vitamina C è solo una bufala!
Infatti il portale dello stesso 'Istituto Superiore di Sanità’ scrive, alla voce 'Vitamina C', quanto segue:   
"Oltre a partecipare a numerose reazioni metaboliche e alla biosintesi di collagene, di alcuni aminoacidi e ormoni, la vitamina C è anche un anti ossidante, interviene nelle reazioni allergiche potenziando la risposta immunitaria, neutralizza i radicali liberi e svolge una funzione protettiva a livello di stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene."

Quando si parla di vitamina C, alla voce effetti positivi, la prudenza non è mai troppa: sentiamo anche Wikipedia:
La vitamina C è importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per la sintesi di collagene nell'organismo. Il collagene rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa. L'uomo non può creare collagene senza la vitamina C.
Sembra che la vitamina C abbia un ruolo importante soprattutto in reazioni di ossidoriduzione catalizzate da ossigenasi e che svolga un'azione antistaminica. Tra i processi più noti in cui la vitamina dovrebbe intervenire ci sono:
idrossilazione della lisina e della prolina da parte della prolina idrossilasi e della lisina idrossilasi, reazioni importanti per la maturazione del collagene;
idrossilazione della dopamina per formare la noradrenalina;
sintesi della carnitina;
catabolismo della tirosina;
amidazione di alcuni peptidi con azione ormonale;
sintesi degli acidi biliari;
sintesi degli ormoni steroidei per intervento durante le reazioni di idrossilazione;
riduzione dell'acido folico per costruire la forma coenzimatica;
aumento dell'assorbimento di ferro per riduzione del Fe (III) a Fe (II)

Tutte queste funzioni, mi permetto d'aggiungere, sono essenziali, fra l'altro, per il buon funzionamento ed il potenziamento del sistema immunitario, come si trova scritto in qualunque testo di fisiologia ...
Peraltro lo stesso 'wikipedista' di turno non usa nessun condizionale quando cita un articolo, uno solo, sui danni possibili da eccessiva introduzione di vitamina C:
"Uno degli effetti certi del sovradosaggio di vitamina C è la diarrea. Invece non esiste una dose letale accertata per l'uomo, esiste invece una LD50 per i ratti che corrisponde a 11,9 grammi per chilogrammo di peso corporeo. In una sola dose per via orale un uomo medio di 70 kg dovrebbe dunque ingerirne circa 850 g in un'unica soluzione ..."
Fa benissimo l’articolista nell'usare il condizionale per quanto riguarda studi ormai totalmente convalidati da migliaia di articoli sugli effetti fisiologici della vitamina ‘C’, mentre per gli effetti  ‘tossici’ ogni prudenza è superflua: si tratta di cose certe! 

Adesso mi aspetto che un qualche camikazze che voglia suicidarsi si mangi, in una sola volta, circa un kilogrammo di vitamina ‘c’ allo stato puro (sarebbero esattamente 850 compresse da un grammo del commercio) ... Mentre farebbe molto più presto con una decina di compresse di barbiturici, o di ‘Lanoxin’ da zeroventicinque mg, ad esempio ...
(Il lanoxin è uno dei più noti ed usati ‘cardiocinetici’ da sempre in commercio, peraltro di comprovata inefficacia nello scompenso di cuore ... da Wikipedia!) 

Sai che ti dico: che nell'attesa che si mettano d'accordo fra loro, io quasi quasi una doppia spremuta di arance e limoni me la farei!
(Dio, quant'è buona!)





giovedì 2 aprile 2020

Il sistema immunitario ai tempi del Coronavirus - 1) - Le basi fondamentali

Il sistema immunitario protegge gli organismi dalle infezioni grazie a una difesa a più livelli di crescente specificità. In termini semplici, le barriere fisiche impediscono agli agenti patogeni, come batteri e virus, di entrare nell'organismo. Se un patogeno supera queste barriere, il sistema immunitario innato fornisce una risposta immediata, ma non specifica. Il sistema immunitario innato si trova in tutte le piante e gli animali. Se i patogeni eludono con successo anche la risposta innata, i vertebrati possiedono un secondo livello di protezione, il sistema immunitario adattativo, che viene attivato dalla risposta innata. Qui, il sistema immunitario adatta la sua risposta durante l'infezione migliorando il riconoscimento del patogeno. Questa migliore risposta viene poi mantenuta dopo che il patogeno è stato eliminato, in forma di una memoria immunologica, permettendo così al sistema immunitario adattativo di rispondere più velocemente e più efficacemente ogni volta che incontrerà nuovamente questo patogeno.
Da Wikipedia)

Il sistema ‘immunitario, posseduto da ciascun organismo vivente, da un punto di vista strategico potrebbe essere definito di tipo difensivo-offensivo dinamico. Nel suo complesso, inoltre, possiamo distinguerlo nel tipo innato, presente già alla nascita e codificato dalla memoria 'ancestrale', trasmessa geneticamente da una generazione all'altra tramite il DNA, e di tipo acquisito, che si sviluppa nel corso successivo della vita.
Il primo tipo è comune a tutti gli organismi viventi, dai virus ai batteri ai protozoi, alle piante, agli animali, ma solo nei vertebrati, uomo incluso, il secondo tipo, quello acquisito, raggiunge il più alto livello di complessità. 

La tattica difensiva, invece, è molto più ampia e complessa, variando molto da specie a specie, e persino da individuo ad individuo. Ogni vivente, in altre parole, ha una sua tattica particolare, anche se simile ad altri viventi dello stesso gruppo.
Ciò non significa che i vertebrati abbiano difese più ‘poderose’ degli altri esseri viventi: ogni ‘individuo’ che prende parte alla vita ha il sistema perfettamente idoneo a difenderlo. 

Quello che cambia è il tipo di risposta. 
Ad esempio, nelle piante il sistema è di tipo prevalentemente chimico, nonché 'stazionario', fissato alle singole cellule, mentre nei mammiferi (e vertebrati in genere), si sviluppa un sistema destinato, prevalentemente, a circolare con il sangue in tutto l’organismo, sotto forma di anticorpi ‘specifici’, idonei cioè a confrontarsi con uno specifico tipo di aggressori, e solo quello … 
Questo secondo sistema, a sua volta, è in parte congenito, ossia fornito dagli anticorpi che la madre passa al feto per conferirgli una robusta immunità alla nascita, la quale dura per tutto il tempo necessario al nuovo vivente per costruire le sue difese in modo autonomo e definitivo, con le difese 'acquisite, quelle che imparerà man mano a costruirsi da sè ...
Queste ultime difese sono veicolate sia da cellule del sangue e dei tessuti, che da anticorpi specifici liberi, ossia circolanti ovunque tramite il sistema circolatorio, arterie, vene e vasi linfatici, anticorpi che vengono chiamati immuno-globuline (proteine complesse), e di cui esistono vari tipi e sottotipi …

La vita, anche tramite questo ammirabile, perfetto sistema di protezione, non finirà mai di stupirci per la sua saggezza e ‘bellezza’ intrinseca.
Nel prossimo capitolo parlerò delle difese immunitarie dei vertebrati, uomo incluso, nei confronti dei virus, Coronavirus inclusi, perché la rapida capacità di trasformazione degli stessi rende le cose un po’ più complesse ...

            
        La suggestiva foto, qui sotto, l'ho trovata in Internet ...

La propaganda ai tempi del Coronavirus, la visione di Ippocrate, 2400 anni fa e buona Artemisia! ...

Ogni 'sistema' umano consociato, sia questo di carattere politico, sociale, economico, religioso e via dicendo, rappresenta inevitabilmente l'atteggiamento etico generale degli esseri umani che lo compongono e, per la maggior influenza di che ne sta ai vertici, è soprattutto una 'radiografia' del livello morale degli stessi.
Ritengo che la sete di potere, ricchezza, onori, riconoscimenti, visibilità, successo siano caratteristiche talmente diffuse da diventare poderosamente e prepotentemente caratterizzanti della visione della 'vita', attualmente in auge nel Pianeta. 

Ma la cosa va avanti ormai da alcuni millenni, se già 2400 anni fa un essere umano, moralmente degno di questo nome, ossia aderente alla legge 'naturale' universale, e riconosciuto universalmente come il padre della moderna medicina, fondata su 'observatio et ratio', il cui nome era Ippocrate di Cos, ci lasciò questo testamento etico-scientifico ...
'Prego tutti i colleghi del mondo di unificare i loro sforzi per combattere la più pestilenziale epidemia che ha infettato l'umanità: la bramosia di denaro. Ed il problema è tanto più grave perché chi ne è contagiato non ne vuol sapere di farsi curare, ritenendolo un bene anziché un morbo!'
Diagnosi illuminata ed illuminante di qual'era, ed è tuttora, la radice dei mali che affliggono l'umanità: in una parola si chiama egoismo ...
Dichiarare che c'è un complotto 'coronavirus', basato sulle armi poderose della propaganda (e sulle relative fack news) di una parte delle potenze economiche a danno di altre, diventa notizia attendibile solo allorché si rifletta sul fatto che le 'potenze' che affermano di subire questo assalto (oggi ci si lamenta che proceda da est ad ovest ...), a loro volta non sono immuni dal virus di cui parlava Ippocrate e, tantomeno, sono sprovviste di idonei e poderosi mezzi di fuorviante propaganda ...
In un certo senso, e con un po' di umorismo, potremmo dire che i leaders dei diversi blocchi di 'potere' potrebbero riunirsi affettuosamente in un congresso mondiale e stringersi tutti e calorosamente ... la coda!
(Visto che siamo in tempi di coronavirus e il darsi la mano è stato dichiarato troppo 'pericoloso'!)
Allora, che facciamo?
Rispondo con una frase di Gandhi: se vuoi che la casa degli altri sia pulita, pulisci la tua: non avrai bisogno di convincere nessun altro!
Ritornando ad Ippocrate, sull'epidemia di cupidigia diffusa trasversalmente in tutta l'umanità, cito una frase di Gesù, altrettanto illuminante: "Medico, cura te stesso!". E quando guariva qualcuno, utilizzando la legge di Natura, aggiungeva: e adesso non ricadere negli stessi errori che ti hanno fatto ammalare!
Ho cercato di creare questo Blog sulla 'salute' basandomi su questi principi, e siccome sono un medico, mi son sforzato di passare anche molti consigli pratici su rimedi specifici, di comprovata efficacia, e mutuati dalla millenaria esperienza umana, di carattere scientifico, filosofico ed etico ... (Evito volutamente parole come 'spirituale' e 'religioso' come quelle che si presterebbero ai più grossi malintesi.)
So di andare spesso contro corrente, ma la cosa, ad oggi, mi stimola, anche se qualche volta mi deprimo un po' ...
Ma vado avanti per la mia strada, cercando di migliorarla man mano, poiché anni d'esperienza, anche professionale, ma soprattutto umana, mi hanno dimostrato che non è la strada sbagliata ...
Percorrendola, sono perfettamente conscio che io stesso la creo, cercando di lisciarla sempre più da inciampi, buche e quant'altro.
Potrei quasi dire che la strada la asfaltiamo noi stessi quando la percorriamo in modo ippocratico: seguendo scienza e coscienza ...
Ma per non restare sul teorico, anche oggi desidero darvi un consiglio pratico, dopo aver censito centinaia di articoli scientifici sulla questione ...

Mettete a bollire un quarto di litro d'acqua con un cucchiaino di miele (quello di eucalipto lo preferisco per le sue doti balsamiche); ad ebollizione, spegnere ed aggiungere una generosa presa di Artemisia comune (vulgaris), all'incirca quatto grammi. Lasciar decantare, coperto, per cinque minuti, filtrare e bere a sorsi lenti e beatamente grati sia all'acqua che al miele che all'artemisia ...
Come preventivo, una tazza al giorno. Come curativo anche un litro, in più riprese.
Per che cosa? 

L'artemisia, sia come estratto secco totale che usata sotto forma di uno o più dei principi 'attivi' estratti dalla pianta, si è rivelata efficacemente attiva nel debellare una ventina di virus patogeni di ogni genere, essendo stata ormai testata in centinai di trials rigorosamente scientifici in tal senso. E' inoltre stata provata, positivamente, su un'ottantina dei più comuni batteri patogeni per l'uomo, ed ancora su un gran numero di funghi infettivi e su una larga serie di insetti vettori di varie e diffusissime patologie umane, come la malaria ...
Ed ancora: l'Artemisia è un eccellente antielmintico ed infine, un poderoso inibitore dello sviluppo, in vitro, di svariate colture di cellule cancerogene ...
E diffusa ovunque nei prati del pianeta, e si trova facilmente in erboristeria.
Ulteriori informazioni le potete trovare, su questo blog, nell'articolo "Artemisia e virus: cosa dice la scienza", presente nell'indice generale di marzo a destra, e digitando 'Artemisia' nel rettangolino di ricerca, quello con la lente d'ingrandimento, in alto a sinistra.
Buona Artemisia, allora, buon 2 Aprile e, soprattutto, buona 'amicizia' con il Coronavirus!

(Qui sotto due disegni di Piero Bagnariol: Artemisia volgare e Ippocrate da Cos)



 Foto del primo germoglio artemisia portato anni fa in Africa per curare la Malaria: ora ce n'è una piccola boschetta!