I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana

Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:

- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.

Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.

Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.

A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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giovedì 8 ottobre 2015

Cancro mon amour, vhala na posetj! 5 la guarigione 'scientifica' secondo natura


Cancro mon amour, grazie per la visita! 5 La guarigione 'scientifica'


Recentemente un gruppo di ricercatori Inglesi, partendo dall'osservazione statistica che le persone portatrici di eczema contraggono meno il cancro rispetto agli altri, è riuscito a dimostrare che il processo infiammatorio ripetuto e prolungato, alla base dell'infiammazione, stimola le difese immunitarie … La scoperta dell'acqua tiepida: lo si sapeva da circa 100 anni! E conclude così: la nostra scoperta, che colloca un'altra pietra miliare nella storia della medicina, non è di alcuna utilità pratica, ma serve a portare un elemento di serenità a coloro che sono tormentati dai sintomi dell'eczema … La scoperta dell'acqua fredda! Non è così, e cercherò di dimostrarlo, basandomi sulla mia esperienza.
Intanto, io prima ho avuto il cancro, e poi l'eczema, caso non preso in considerazione dagli autori dell'articolo, ma buon modello di controprova. Poi, l'eczema me lo sono prodotto io stesso, strofinando sul cancro della pelle, che era cresciuto oltre ogni limite di guardia, sanguinava e mi faceva male, sostanze naturali anti infiammatorie, nel caso specifico una foglia d'aloe, tagliata per lungo (ho strofinato la polpa, non la scorza esterna). 
Ho naturalmente ottenuto una risposta immunitaria contro le sostanze eterologhe dell'aloe, perché queste sono entrate in circolo; non però da sole, ma trascinando con sè anche le cellule del cancro, sui cui recettori avevano aderito tenacemente. In altre parole, il cancro, che stava dando metastasi ovunque, ha mandato in giro le proprie cellule con una miriade di allergeni dell'aloe. Conseguenza: una reazione immunitaria violentissima che ha colpito le sostanze dell'aloe ed insieme le cellule cancerose legate alle prime … Ma questo l'ho capito dopo, circa un mese dopo, quando ho visto che il tumore era in rapida regressione, mentre l'eczema peggiorava!
Cosa è successo nel mio organismo, parlando scientificamente, ossia dal punto di vista puramente chimico: niente altro che il naturale processo dell'infiammazione, mantenuta attiva dall'allergia, e durante il quale non si producono solo anticorpi, grazie allo stimolo delle difese immunitarie, come genericamente conclude il citato lavoro inglese, ma ben altro! Bastava leggersi un qualunque testo di fisiologia un po'aggiornato ... (Esame del secondo anno di Medicina!).
In sintesi la catena di eventi è la seguente: La reazione fra antigeni dall'aloe ed anticorpi, per prima cosa, libera enormi quantità di Istamina, una amina simpatico- mimetica, che produce una intensa vasodilatazione locale, con rossore, gonfiore, tumefazione, dolore e prurito: rubor, calor, tumor, dolor, nella mirabile descrizione di Ippocrate duemilacinquecento anni fa!
Da lì, a cascata, altre amine simpatico-mimetiche (adrenalina, in particolare, ma anche serotonina, potente vasodilatatore, ma potentissima sostanza antidepressiva naturale!). Non solo, ma anche endorfine, le sostanze naturali del benessere. Inoltre, corticosteroidi, per bilanciare gli effetti nocivi della infiammazione: cortisone e simili. A seguire acido arachidonico, unico acido grasso di esclusiva origine animale, nonostante il nome (che fa venire in mente le arachidi), potentissimo stimolatore della catena infiammatoria, tramite l'attivazione dell'enzima lipo-ossigenasi, ma anche della produzione di sostanze che proteggono lo stomaco dall'aggressione dei prodotti della catena infiammatoria: le prostaglandine. Segnalo che gli anti infiammatori del commercio, purtroppo, inevitabilmente bloccano anche queste ultime, da cui derivano i sanguinamenti ripetuti fino, in alcuni casi, alla perforazione del viscere.
Una volta avviato, il processo infiammatorio produce, a sua volta, un'ulteriore caterva di sostanze, tutte destinate ad eliminare quelle che erano state alla base dello stesso: virus, batteri, protozoi, funghi, tossine e quant'altro: capite la saggezza della natura e l'importanza del processo infiammatorio? Fra queste sostanze, i leucotrieni, le interleuchine, i fattori che rendono permeabili i vasi sanguigni, favorendo l'afflusso, nel luogo ove ce n'è bisogno, di globuli bianchi, plasmacellule, anticorpi liberi e legati ai linfociti, ed attivando inoltre gli istiociti giàpresenti nel connettivo: tutte cellule che digeriscono, sminuzzano, inglobano e sputano fuori i residui, ormai inoffensivi, di batteri, virus etc.! Cominciate a capire cosa vuol dire bloccare sempre il processo infiammatorio, quando sarebbe sufficiente, per un mal di denti o di testa, dare un semplice analgesico, che non blocca l'infiammazione, ma solo il dolore? Sublime saggezza (commerciale) di molti miei colleghi, purtroppo!
Ma non finisce qui. Durante l'infiammazione si producono, inoltre, interferoni naturali atossici, fattori di necrosi del cancro, cellule definite natural killer delle cellule neoplastiche: sublime saggezza della natura, non inquinata da sporchi calcoli commerciali. Vi faccio grazia di centinaia di altre sostanze chimiche, già note, e delle migliaia d'altre ancora da scoprire. Quello che ho detto basta ed avanza!
Conseguenze pratiche, valide per tutti i tipi di cancro: se induciamo una reazione allergica controllata ed atossica nel paziente cancerogeno, e se questi ha ancora un po' di parte sana, vitale e capace di reagire, molto probabilmente il cancro verrà distrutto! Altro che mera curiosità del modello naturale, fornito da chi, portatore di eczema, ha minori probabilità di contrarre il cancro, o di chi, come nel mio caso, malato di cancro, ha la … fortuna di beccarsi un eczema!
Allora, perché non farlo, visto che ogni reparto clinico è in grado di creare un piccolo eczema artificiale, non tossico, ma efficace?
Ancora una volta bisness, mi spiace, ma è così. Un solo ciclo di chemio costa da 40 a 400 dollari. Ogni malato di cancro (e di chemio), prima di lasciare questa valle di lacrima, devastato da entrambi, viene sottoposto ad un numero di chemio impressionanti: in taluni casi (quelli tosti, che non vogliono morire), fino a cento …
Nei paesi civilizzati (civilizzati?), i malati di cancro sono centinaia di milioni: fate pure un calcolo, approssimato per difetto … Avete capito? No, pazienza …
Che fare, allora, in alternativa a radio e chemio? Se volete saperlo, leggetevi le puntate precedenti, e molti altri articoli di questo stesso blog.
In conclusione, posso affermare che, dal cancro, si guarisce quando si guarisce da quel vero cancro che sono le nostre cattive abitudini ed il nostro modo scorretto di pensare ed agire.
Il nostro vero cancro è il nostro egoismo: il cancro siamo noi, quando non vogliamo ascoltare, capire ed amare.

Buona vita a tutti.