Quando si parla di principi, bisognerebbe capire cosa veramente significa questa parola.
Il principio di base per una alimentazione umana potrebbe riassumersi così:
Assumere quello che è necessario ed adatto a sé, lasciando agli altri ciò che non lo è, avendo la sensibilità per riconoscerlo (M° Oki).
I principi generali alla base di qualunque dieta sono, inoltre:
Mangiare di meno, scaricare meglio, bilanciare ciò che mangiamo (acido con alcalino, animale con vegetale, frutto con radici, sale con olio etc).
Solo il numero di calorie e la categoria (grassi, carboidrati, proteine,ecc.), non coprono neanche per una alimentazione animale...
Una enorme influenza, infine, viene dal modo di cucinare (es. fritto, lesso, bollito, saltato, crudo, al forno etc), dallo stato d’animo di chi cucina e di chi mangia… La prima digestione avviene in bocca, noi siamo quello che mangiamo e così via, sono espressione d’una antica saggezza sempre valida.
Non esistono quindi diete collettive per sintomi o patologie, ma principi, e nemmeno esistono un fa bene ed un fa male in assoluto.
Sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, i principi per una alimentazione salutare, in particolare per diabetici, ipercolesterolemici, malati di cancro, ma non solo, potrebbero essere così riassunti.
Usare possibilmente prodotti Biologici perché quelli trattati contengono sostanze che danneggiano il Pancreas (Pesticidi!).
La dieta deve essere a base di cereali integrali, legumi, vegetali, farine integrali (pane e pasta), tutti ricchi di fibra, che rallenta l’assorbimento intestinale degli zuccheri, riducendo il fabbisogno di insulina.
Povera di prodotti animali e di grassi animali, perché causano aterosclerosi.
Assente di zucchero bianco, (ammesse piccole quantità di zucchero integrale totale: Mascobado)
Caloricamente adeguata a riacquistare il peso ideale.
Alcolici: usabili moderate quantità di vino rosso per il benefico effetto antiaterogeno e la ricchezza in polifenoli (anti radicali liberi).
Caffè: solo amaro
Supplemento: FIBRA GREZZA NATURALE: 50/60 GRAMMI AL GIORNO, visto che il fabbisogno quotidiano di fibre è di circa 80 grammi al giorno, un po’ difficile da coprire anche con la dieta che presento.
CONDIMENTI: OLIO EXTRA VERGINE spremuto a freddo. E’ OTTIMO, purchè aggiunto a crudo o poco cotto. Si ossida molto meno degli altri oli, che spesso sono estratti chimicamente (tossici e cancerogeni!), anche se ricchi in polinsaturi. Per l’alto potere calorico va usato in quantità moderate.
Per analoghi motivi e perché è ricco di polinsaturi, è pure ottimo l’olio di sesamo.
2) Quali sono i cereali integrali (ricchi di fibra e carboidrati):
RISO (semintegrale o integrale) : è il più importante – base dell’alimentazione.
Inoltre: FARRO – ORZO – AVENA – MAIS – QUINOA –MIGLIO - AMARANTO – BOULGUR
Integrano il riso, e si possono aggiungere al riso – cucinati soli o con minestre vegetali
3) Quali sono i legumi raccomandati (ricchi di fibra e proteine):
LENTICCHIE – CICERCHIE – FAGIOLI NERI (O FAGIOLI PICCOLI in genere) – CECI – SOIA Rossa(Azuki), Verde, Gialla – FAVA (con buccia) - FAGIOLINI – Bacello fresco dei Piselli
Piselli e fagioli borlotti solo raramente perché troppo calorici.
4) Verdure raccomandate: tutte (crude e cotte), in maggior quantità possibile,
le più ricche di fibra CARCIOFO SEDANO CAROTA FINOCCHIO
TUTTE LE ERBE SELVATICHE (SPECIE: ORTICA – PIANTAGGINE -TARASSACO)
Le più salutari LE SEVATICHE CIPOLLE PORRO ERBA CIPOLLINA AGLIO SCALOGNO RAVANELLO CRESCIONE CAVOLO e VERZA (Solo crudi) POMODORO (purchè ben maturo) RUCOLA, DAIKON.
Buone anche: SPINACI BIETA CICORIA RADICCHIO LATTUGA ZUCCA.
PATATE: biologiche, in piccole quantità e con buccia. Purtroppo le patate, oltre che caloriche, sono trattate con pesticidi, che concentrano ai più alti dosaggi fra tutte le verdure.
ALGHE: Altamente raccomandate per ricchezza di Omega 3, Sali minerali, vitamine e perché ipoglicemizzanti.
FUNGHI: es. shitake ricchi di probiotici anticancro.
5) Prodotti Animali
Ridurre al minimo: Maiale - Manzo - Salumi - Burro - Latte - Formaggi: favoriscono l’aterosclerosi.
Va bene: un po’ di PARMIGIANO, anche quotidianamente.
UOVO (che è un alimento completo specie a crudo o poco cotto).
Può essere preso in piccole quantità.
6) Carni da preferire: in quantità moderate
1-PESCE AZZURRO: Alici Sardine Sgombro (ben sgrassato: bollito o in graticola)
PESCE BIANCO GENUINO di LAGO o MARE.
No: Anguilla Crostacei Molluschi (calamari e seppie) se non raramente e in quantità
moderate, per l’alto contenuto calorico e di colesterolo.
2-POLLO CONIGLIO AGNELLO – possibilmente di casa e ben sgrassati – in piccole quantità,
specie il pollo, CACCIAGIONE: ogni tanto.
7) FRUTTA
FRUTTICINI (MIRTILLO FRAGOLETTE LAMPONE RIBES etc.) MELE (con buccia e torsolo)
AGRUMI ricchi in vitamine ed antiossidanti.
In piccole quantità: FRUTTA SECCA (PRUGNE ALBICOCCHE - NOCI e MANDORLE tostate,
con la buccia ) SEMI di Girasole, di zucca , etc. - con buccia. Evitare il più possibile la
frutta troppo zuccherina, PERE PESCHE CILIEGIE FICHI.
Va bene invece, in quantità moderata, l’ UVA NERA RACCOLTA DALLA PIANTA (fare una
cura autunnale).
8) BEVANDE
ACQUA IN ABBONDANZA – THE BANCHA – TISANE . di NESPOLO – ORTICA – EQUISETO (Coda cavallina) - MIRTILLO (foglie) etc., ricche in Sali minerali e principi probiotici.
Abolire bevande zuccherate e succhi di frutta del commercio tranne MIRTILLO UVA RIBES (purchè non zuccherati), il primo perché contiene anche un principio simil-insulinico.
Inoltre: POMPELMO - CENTRIFUGATI di MELA CAROTE e VERDURE MISTE. Questi ultimi sono eccezionalmente benefici per la salute e andrebbero consumati ogni giorno, specie da chi consuma poche verdure.
9) Fra i tantissimi vegetali antidiabetici va ricordato lo PTEROCARPUS MARSUPIUM, pianta tropicale dell’India. Contiene elevate quantità di EPICATECHINA, unica sostanza finora conosciuta in grado di rigenerare le cellule Beta del pancreas danneggiate o distrutte.
In dosi più basse, la stessa sostanza si trova anche nelle verdure di cui ho parlato sopra.
10) Il cromo trivalente, un metallo pesante presente in tracce anche nel lievito di birra, avrebbe dimostrato la capacità di ridurre glicemia, colesterolo e trigliceridi, ma questi studi sono un po’ controversi. In particolare, essendo molto tossico, è meglio accontentarci di quello già presente negli alimenti.
MASTICARE BENE – MANGIARE MENO – SCARICARE E MUOVERSI DI PIU’ - RINGRAZIARE
QUESTI 4 PUNTI SONO I PIU’ IMPORTANTI DI TUTTO.
I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana
I principi fondamentali e le conseguenze pratiche per una medicina globale umana
Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:
- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.
Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.
Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.
A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
leggi tutto
Volendo un po’ schematizzare, vi sono tre tipi di guarigione:
- Guarigione forzata - Fa fulcro sul sintomo, si basa su farmaco e chirurgia.
- Guarigione armoniosa - Fa fulcro sulle cause alla base del sintomo e sulla loro armonizzazione con la legge di natura.
- Guarigione senza guarigione - Fa fulcro sull’impegno di vita, indipendentemente dal sintomo.
Ancora schematicamente, il primo tipo appartiene prevalentemente alla medicina moderna nelle sue varie forme.
Il secondo è tipico della medicina tradizionale, ad es. orientale, ma non solo.
Il terzo è il punto culminante di una vera medicina umana.
Tutti e tre i modi di guarigione sono accettabili e necessari per l’uomo moderno e costituiscono un percorso di evoluzione personale basato sul principio d’educazione alla salute in modo umano.
A distanza di molti anni, in base alla esperienza fatta su me stesso, posso confermare la validità pratica di questi principi, particolarmente del terzo, originariamente formulati, anche se in modo diverso, dal maestro Masahiro Oki, che ringrazio di cuore
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martedì 17 febbraio 2009
mercoledì 11 febbraio 2009
Cipolla
BRODO CONCENTRATO DI CIPOLLA - Specifico per diabete, cancro e buona salute in generale.
Contiene elevate quantità di
Allil propil disulfide (APDS)
ALLICINA (Osssido di Diallil disulfide)
e inoltre:
Quercetina (flavonoide)
Sali minerali, vitamine etc.
APDS e ALLICINA sono forti ipoglicemizzanti:
la loro struttura, simile all’INSULINA, (essa pure una proteina disulfide), blocca competitivamente i recettori epatici insulino-specifici, che inattivano l’insulina. Ne deriva un aumento della quantità e del tempo di sopravvivenza dell’insulina endogena (Biodisponibilità).
APDS e ALLICINA sono resistenti all’ebollizione.
La QUERCETINA è un bioflavonoide presente in gran quantità nelle cipolle, ma anche nei broccoli verdi, nella parte bianca di arancio e limone e in numerosi altri vegetali, nelle alghe blu e verdi (Clorella, Spirulina) e, in particolare, nelle foglie del Nespolo e nell’Eucalipto.
E’ considerata uno dei più potenti anticancro naturali, testata in centinaia di prove cliniche, in prestigiose università di tutto il mondo.
Nonostante ciò, molti medici continuano volutamente ad ignorarla, relegandosi così, per sempre, in una specie di limbo nutrizionale e terapeutico.
La Quercetina è un potente inibitore della sintesi delle prostaglandine PGE-2, sostanze pro-infiammatorie e cancerogene. Essa è, inoltre, uno spazzino dei radicali liberi, che fra l’altro causano la degenerazione di numerosi sistemi enzimatici e dello stesso DNA, aumentando la carcinogenesi.
Ancora: blocca la lipossigenasi, che denaturando i grassi,li rende potenti fattori di degenerazione cellulare anche in senso neoplastico.
Ha uno spiccato effetto protettore sui capillari e sui glomeruli renali (diabete!), e stabilizza pure le membrane delle mast-cellule, inibendone la conseguente liberazione di istamina, causa finale scatenante dei sintomi locali e generali delle malattie tossico-immuno-allergiche.
Continuando: blocca la neoformazione di vasi dei tumori, riducendone così la crescita. Aumenta o ripristina la sensibilità ai chemioterapici delle cellule cancerose divenute resistenti, mentre aumenta la tolleranza delle cellule sane agli stessi.
Si è dimostrata più efficace del Tamoxifene nel bloccare le cellule del cancro del seno estrogeno-sensibili, inibendo i recettori agli estrogeni di tipo 2, presenti sulle stesse.
E’ in grado di riparare i danni della proteina-gene P 53, ripristinandone l’efficacia come potente anticancro attivo su oltre il 50% di tutti i tipi di cellule neoplastiche.
La quercetina è un bioflavonoide, del gruppo delle vitamine C ed E, scoperta con queste negli anni 30, dal famoso biochimico Szent Gyorgy, premio nobel per la medicina nel 1937.
Essendo la Quercetina modificata dal calore, le sostanze che la contengono, veramente numerose in natura, andrebbero assunte a crudo, o dopo preparazioni che ne preservino la degenerazione. La preparazione del brodo concentrato, che vi propongo, è stata fatta con questi criteri.
Per aumentarne l’assorbimento digestivo, un po’ scarso, andrebbe assunta a stomaco vuoto (almeno ½ ora prima dei pasti), assieme a vitamina C e Bromelina (Ananas).
Devo infine aggiungere che, come ogni altra cosa utile e buona, non può essere considerata una panacea assoluta, ma andrebbe inserita in un progetto globale di vita, in associazione con altri rimedi naturali o farmacologici e, soprattutto, correggendo lo stile di vita e l’atteggiamento di fondo del paziente, cause prime di qualunque problema di salute e sofferenza, sia fisica che morale.
PREPARAZIONE DEL BRODO CONCENTRATO DI CIPOLLA
Ad 1 kg. di cipolle biologiche (complete di radici, fusti e pellicole, scartate solo le prime, se troppo coriacee), e tagliate a pezzi non troppo piccoli, aggiungere 1 litro d’acqua pura e mettere a cuocere in tegame di coccio. Prima che arrivi al bollore, abbassare al minimo la fiamma, anche utilizzando uno spargi-fiamma.
Dopo 3 o 4 ore, cavare le cipolle, passarle al setaccio e unire al brodo la polpa così ricavata. Rimettere a fuoco lentissimo per altre 8 o 10 ore, finchè il brodo sia ben concentrato e di color marrone. Aggiungere un cucchiaio di agar.agar, versare in vaschette per cubetti, far raffreddare e riporre in surgelatore.
Il residuo fibroso delle cipolle passate al passaverdura va tritato fine e posto a surgelare in sacchetti di plastica per alimenti. Dopo alcune ore, farlo sgelare, strizzarlo bene dell’acqua residua e porre la fibra ad essiccare al sole. Si ottiene così un liofilizzato di fibra di durata illimitata, ottimo integratore di fibra nella dieta quotidiana.I cubetti di brodo vanno assunti ½ ora prima dei pasti, con un po’ di limone e, se possibile, una fettina di ananas, per migliorarne l’assorbimento, alla dose di tre o più al dì, secondo i casi e la risposta della glicemia.
Contiene elevate quantità di
Allil propil disulfide (APDS)
ALLICINA (Osssido di Diallil disulfide)
e inoltre:
Quercetina (flavonoide)
Sali minerali, vitamine etc.
APDS e ALLICINA sono forti ipoglicemizzanti:
la loro struttura, simile all’INSULINA, (essa pure una proteina disulfide), blocca competitivamente i recettori epatici insulino-specifici, che inattivano l’insulina. Ne deriva un aumento della quantità e del tempo di sopravvivenza dell’insulina endogena (Biodisponibilità).
APDS e ALLICINA sono resistenti all’ebollizione.
La QUERCETINA è un bioflavonoide presente in gran quantità nelle cipolle, ma anche nei broccoli verdi, nella parte bianca di arancio e limone e in numerosi altri vegetali, nelle alghe blu e verdi (Clorella, Spirulina) e, in particolare, nelle foglie del Nespolo e nell’Eucalipto.
E’ considerata uno dei più potenti anticancro naturali, testata in centinaia di prove cliniche, in prestigiose università di tutto il mondo.
Nonostante ciò, molti medici continuano volutamente ad ignorarla, relegandosi così, per sempre, in una specie di limbo nutrizionale e terapeutico.
La Quercetina è un potente inibitore della sintesi delle prostaglandine PGE-2, sostanze pro-infiammatorie e cancerogene. Essa è, inoltre, uno spazzino dei radicali liberi, che fra l’altro causano la degenerazione di numerosi sistemi enzimatici e dello stesso DNA, aumentando la carcinogenesi.
Ancora: blocca la lipossigenasi, che denaturando i grassi,li rende potenti fattori di degenerazione cellulare anche in senso neoplastico.
Ha uno spiccato effetto protettore sui capillari e sui glomeruli renali (diabete!), e stabilizza pure le membrane delle mast-cellule, inibendone la conseguente liberazione di istamina, causa finale scatenante dei sintomi locali e generali delle malattie tossico-immuno-allergiche.
Continuando: blocca la neoformazione di vasi dei tumori, riducendone così la crescita. Aumenta o ripristina la sensibilità ai chemioterapici delle cellule cancerose divenute resistenti, mentre aumenta la tolleranza delle cellule sane agli stessi.
Si è dimostrata più efficace del Tamoxifene nel bloccare le cellule del cancro del seno estrogeno-sensibili, inibendo i recettori agli estrogeni di tipo 2, presenti sulle stesse.
E’ in grado di riparare i danni della proteina-gene P 53, ripristinandone l’efficacia come potente anticancro attivo su oltre il 50% di tutti i tipi di cellule neoplastiche.
La quercetina è un bioflavonoide, del gruppo delle vitamine C ed E, scoperta con queste negli anni 30, dal famoso biochimico Szent Gyorgy, premio nobel per la medicina nel 1937.
Essendo la Quercetina modificata dal calore, le sostanze che la contengono, veramente numerose in natura, andrebbero assunte a crudo, o dopo preparazioni che ne preservino la degenerazione. La preparazione del brodo concentrato, che vi propongo, è stata fatta con questi criteri.
Per aumentarne l’assorbimento digestivo, un po’ scarso, andrebbe assunta a stomaco vuoto (almeno ½ ora prima dei pasti), assieme a vitamina C e Bromelina (Ananas).
Devo infine aggiungere che, come ogni altra cosa utile e buona, non può essere considerata una panacea assoluta, ma andrebbe inserita in un progetto globale di vita, in associazione con altri rimedi naturali o farmacologici e, soprattutto, correggendo lo stile di vita e l’atteggiamento di fondo del paziente, cause prime di qualunque problema di salute e sofferenza, sia fisica che morale.
PREPARAZIONE DEL BRODO CONCENTRATO DI CIPOLLA
Ad 1 kg. di cipolle biologiche (complete di radici, fusti e pellicole, scartate solo le prime, se troppo coriacee), e tagliate a pezzi non troppo piccoli, aggiungere 1 litro d’acqua pura e mettere a cuocere in tegame di coccio. Prima che arrivi al bollore, abbassare al minimo la fiamma, anche utilizzando uno spargi-fiamma.
Dopo 3 o 4 ore, cavare le cipolle, passarle al setaccio e unire al brodo la polpa così ricavata. Rimettere a fuoco lentissimo per altre 8 o 10 ore, finchè il brodo sia ben concentrato e di color marrone. Aggiungere un cucchiaio di agar.agar, versare in vaschette per cubetti, far raffreddare e riporre in surgelatore.
Il residuo fibroso delle cipolle passate al passaverdura va tritato fine e posto a surgelare in sacchetti di plastica per alimenti. Dopo alcune ore, farlo sgelare, strizzarlo bene dell’acqua residua e porre la fibra ad essiccare al sole. Si ottiene così un liofilizzato di fibra di durata illimitata, ottimo integratore di fibra nella dieta quotidiana.I cubetti di brodo vanno assunti ½ ora prima dei pasti, con un po’ di limone e, se possibile, una fettina di ananas, per migliorarne l’assorbimento, alla dose di tre o più al dì, secondo i casi e la risposta della glicemia.
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