Per ossigenare - per il sangue pastoso, non fluido, - per il fegato, che non ci fa dormire, che ci fa dormire troppo - per pulire l’intestino mentre maturano gli enzimi (di cui darò ricetta nei prossimi giorni)… intanto è bene iniziare a prendere della clorofilla con la
Centrifuga di erbe selvatiche
Piantaggine (Plantago), Malva, Primula, Pisciacani (Tarassaco), falsa ortica (Lamium)…
1 o 2 cucchiai al giorno - senza eccedere per non prendere troppo potassio.
Continuare almeno per 2/3 settimane.
Tisana depurativa
Tra le 3 e le 5 del pomeriggio: è l’orario più indicato perchè agisca al meglio una tisana depurativa. Ricordando che per cambiare le cellule ci vogliono 10 giorni, non fa effetto se la si beve saltuariamente né, come per ogni cura o dieta o movimento, se si continua a tempo indeterminato. Evitare di aggiungere zucchero - specie se bianco che già è tossico di suo perché molto chimico - dolcificare aggiungendo un’erba più dolce come la camomilla o la malva.
Per preparare una tisana con l’Artemisia o Piantaggine o Ortica:
versare una tazza di acqua bollente su un cucchiaino di erba sminuzzata e lasciare 1 o 2 minuti.
La Malva va messa a bagno la sera nell’acqua fredda e la mattina va filtrata e intiepidita.

E’ un po’ amara ma se avete l’accortezza di cogliere solo la sommità, 10 cm, è una bevanda piacevole. Per tutti i fastidi attribuiti ad un fegato stanco degli strapazzi, alle tossine accumulate, vi propongo questo
Infuso di artemisia
Mettere 3 cucchiai colmi di artemisia secca (10 grammi o 30 grammi fresca) in 1 litro d’acqua. Quando bolle tenere il fuoco basso in modo che non bolla più, ma non troppo basso perché la bevanda non risulti troppo amara.
Lasciar ridurre il liquido il 1° giorno a tre quarti di litro, poi a mezzo litro.
Filtrare e bere durante la giornata per una o due settimane, eventualmente ripetere dopo una settimana di pausa.
Un amico con l’epatite l’ha bevuta per 2 settimane e quando è andato a fare le analisi gliele hanno fatte ripetere perché in laboratorio il medico non credeva possibile si fossero “miracolosamente” normalizzate!
Dell’Artemisia e dell’Ortica c’è ancora molto da dire, per utilizzarle anche in cucina in ricette curative… prossimamente.
PIANTAGGINE (Plantago maior, lanceolata ecc.),
Si trova su tutti i sentieri dei prati, nei terreni non coltivati, nei marciapiedi... spacca anche l’asfalto, è fortissima. Depurativa del sangue, scegliere sempre le foglie più belle e piccole. Nella tipica forma a rosetta io scelgo quelle centrali.
Utilizzo:
- fresca, come depurativa del sangue.
Centrifuga
½mela, 1 carota, qualche foglia di piantaggine.
Insalata
aggiungere qualche foglia tagliuzzata.
- fresca o secca (per seccarla per l’inverno: metterne uno strato in un cesto in modo che posso essere sempre areata, tenuta in un luogo asciutto e conservata in un vaso ben chiuso). Con piantaggine secca e timo si prepara un’ ottima bevanda preventiva dei raffreddamenti, indicata per asma, bronchite, tosse…
Bevanda di piantaggine e timo (Timo serpillo - si trova in estate nei posti al sole e sulle rive dei fossi: è un antibiotico naturale). Questa bevanda va preparata con un procedimento particolare proprio per riscaldare e va presa al primo accenno di raffreddamento.
Per due tazze d’acqua - da bere subito, più calde possibile:
caramellare 2 cucchiai da dessert di zucchero mascobado, aggiungere ½ fettina di limone bio, acqua e portare a bollore;
togliere dal fuoco e lasciar riposare qualche minuto, poi rimettere sul fuoco riportando a bollore - ripetere per 4/5 volte. Infine, fuori dal fuoco, aggiungere un pizzico di timo secco (o una presa di timo fresco) e 1 pizzico di piantaggine essiccata (o una presa di piantaggine fresca). Lasciare per ½ minuto.
Bere subito, anche più volte al giorno.